
Il successo era andato agli straordinari Ekaterina Gordeeva e Sergei Grinkov, già campioni del Mondo nel 1986, 1987, secondi nel 1988 (dietro ai loro grandi rivali Elena Valova e Oleg Vasiliev), e ancora vincitori nel 1990, campioni olimpici nel 1988 e 1994 e campioni europei nel 1988, 1990 e 1994. Agli europei erano stati secondi nel 1986, e si erano ritirati l’anno successivo. Non hanno partecipato a nessuna delle altre competizioni olimpiche, mondiali o europee che non ho citato e che si sono svolte nel periodo compreso fra il 1986, anno del loro esordio, e il 1994, anno del loro secondo e definitivo ritiro. Un palmares davvero impressionante, ma di questi atleti, e della drammatica morte di Sergei, tornerò a parlare.
Il programma corto:
https://www.youtube.com/watch?v=mv2JV8gA9PA
Il programma libero:
Secondi si erano piazzati i canadesi Cindy Landry e Lyndon Johnston. Cindy era al suo primo mondiale, vi avrebbe partecipato ancora l’anno successivo sempre con Johnston e piazzandosi nona prima di passare al professionismo. Per Johnston era il quinto mondiale visto che vi aveva già partecipato prima in coppia con Melinda Kunhegy e poi con Denise Benning, piazzandosi sempre quinto. Con la Kuhnegy era arrivato anche dodicesimo alle Olimpiadi del 1984. Dopo il nono posto del 1990 anche lui è passato al professionismo.
Il programma corto:
Il programma libero:
https://www.youtube.com/watch?v=rghEndu7nMA
Terzi i sovietici Elena Bechke e Denis Petrov, alla loro prima apparizione mondiale. Dopo un anno di sosta per colpa di un quarto posto nella competizione nazionale si sarebbero piazzati quarti ai mondiali del 1991 e 1992, e avrebbero vinto l’argento alle Olimpiadi di quello stesso anno. Subito dopo sarebbero passati al professionismo.
Io tutto questo non lo sapevo, non solo non potevo conoscere i risultati successivi, ma non avevo visto questi esercizi e non conoscevo neppure i risultati passati, tranne quando la commentatrice provvedeva a informarmi.
Più in giù noto il quinto posto di Kristi Yamaguchi e Rudi Galindo. Kristi all’epoca era impegnatissima visto che gareggiava sia nelle coppie di artistico che nell’individuale femminile, e credo che sia stata proprio questa caratteristica a farmela notare. Poi l’ho apprezzata per le sue capacità, tanto è vero che è stata la prima donna per cui io abbia tifato davvero.
Il programma corto:
Il programma libero:
Altra coppia per cui ho tifato in seguito è stata quella canadese formata da Isabelle Brasseur e Lloyd Eisler, a quanto pare tifare per Kurt Browning mi ha portato ad avere una certa predilezione per i pattinatori canadesi.
Il programma corto, con una caduta di Isabelle che ha seriamente compromesso il loro esercizio::
Il programma lungo:
Questa la classifica finale:
1 Ekaterina Gordeeva / Sergei Grinkov, Soviet Union, 1.5 (1, 1)
2 Cindy Landry / Lyndon Johnston, Canada, 3.0 (2, 2)
3 Elena Bechke / Denis Petrov, Soviet Union, 5.0 (4, 3)
4 Peggy Schwarz / Alexander König, East Germany, 6.5 (3, 5)
5 Kristi Yamaguchi / Rudy Galindo, United States, 7.0 (6, 4)
6 Elena Kvitchenko / Rashid Kadyrkaev, Soviet Union, 9.5 (5, 7)
7 Isabelle Brasseur / Lloyd Eisler, Canada, 10.0 (8, 6)
8 Natalie Seybold / Wayne Seybold, United States, 11.0 (6, 8)
9 Anuschka Gläser / Stefan Pfrengle, West Germany, 13.5 (9, 9)
10 Danielle Carr / Stephen Carr, Australia, 15.0 (10, 10)
11 Cheryl Peake / Andrew Naylor, United Kingdom, 16.5 (11, 11)