
Kristi Yamaguchi
Nel 1991 Chen Lu era ancora una junior. Quell’anno la pattinatrice cinese ha conquistato un bronzo ai Mondiali di categoria alle spalle della francese Surya Bonaly (che negli anni precedenti si era piazzata 14°, 3° e 2° nella competizione junior e che tra le grandi aveva già iniziato a ottenere risultati importanti) e dell’americana Lisa Ervin, la cui carriera sarebbe durata pochissimo (tre argenti junior e un solo Mondiale senior disputato, con un 13° posto nel 1993, e una carriera precocemente interrotta per problemi alimentari. La sua storia è narrata da Christine Brennan in Inside Edge: A Revealing Journey into the Secret World of Figure Skating, libro che forse prima o poi leggerò).
Nel programma tecnico la Chen si era piazzata solo al 16° posto, ma il suo libero ha attirato molta attenzione. Sette salti tripli nella gara, compresa una combinazione di due tripli toe loop, hanno reso l’atleta cinese la pattinatrice che ha eseguito il maggior numero di salti tripli di quel Mondiali. Il 10° libero le ha consentito di salire fino al 12à posto.
Joanne Conway aveva già partecipato ai Mondiali nel 1987 e 1988, ed entrambe le volte si era piazzata 10°. Nei due anni successivi non aveva partecipato alla competizione, ma all’inizio dell’anno era tornata più forte di prima, con un 4° posto agli Europei che sarebbe rimasto il suo miglio piazzamento. Settima nel programma corto, settima in quello lungo, alla fine si è piazzata settima.
Josée Chouinard, neo campionessa canadese, era all’esordio mondiale. Ottava dopo il programma corto ha eseguito il quinto programma lungo e si è piazzata sesta nella classifica finale.
Surya Bonaly, pur giovanissima, aveva già un bel po’ di esperienza. Campionessa del mondo junior in carica, aveva conquistato quell’anno il suo primo titolo europeo ed era alla terza partecipazione nondiale. L’anno prima ai Mondiali si era piazzata nona, nel 1991 dopo il quarto programma corto ha eseguito solo il sesto programma lungo e si è piazzata al quinto posto. Al quadruplo toe loop iniziale manca una parte della rotazione, perciò il salto è stato giustamente considerato solo triplo dalla giuria. Come nota Sandra Bezic nei commenti, è underrotated. Nonostante tutti i tentativi Surya non sarebbe mai riuscita a eseguire un salto quadruplo in un programma di gara.
Midori Ito era stata eroica nel completare il suo programma corto dopo l’incidente con Laetitia Hubert e la caduta fuori dalla balaustra successiva alla combinazione, ma evidentemente gli strascichi nel suo fisico ci sono stati. Questa, semplicemente, non è la Ito che tutti conosciamo. Sfortinata nel corto, il Mondiale che tutti reputavano sarebbe stato suo le è scivolato dalle mani per colpa della sfortuna che si è manifestata in quella manciata di secondi di riscaldamento. Dopo il terzo programma tecnico ha eseguito soli il quarto libero e si è piazzata complessivamente quarta. Ricordo che in Mondiali sono in marzo, e che in febbraio Midori era stata in ospedale per ben 18 giorni per rimuovere due cisti, e che quindi già in partenza la sua forma fisica non poteva essere la migliore, ma ha lottato come sempre. Questi i record di salto che la Ito è riuscita a stabilire nella sua carriera:
- prima donna capace di atterrare una combinazione di due salti tripli (1981)
- prima donna capace di atterrare una combinazione doppio loop triplo loop (programma corto, 1983). Ricordo che una combinazione di due loop è particolarmente difficile perché tutto il lavoro viene fatto su una gamba sola
- prima donna capace di atterrare cinque diversi salti tripli in una gara (1983)
- prima donna a eseguire un triplo Axel in una gara (1988). L’anno dopo lo avrebbe eseguito per la prima volta in un Campionato del Mondo, e anche questo è un record
- prima donna capace di atterrare sei diversi salti tripli in una gara (1989)
- prima donna capace di eseguire un triplo Axel alle Olimpiadi (1992).
Complessivamente nella sua carriera Midori Ito ha eseguito correttamente 18 tripli Axel, ha vinto un oro (1989) e un argento (1990) ai Mondiali, un argento (1992) alle Olimpiadi, è stata per nove volte campionessa giapponese e detiene il maggior numero di 6,0 conquistati da un pattinatore di singolo (uomini o donne) ai Mondiali, ben 10, tutti nel punteggio tecnico.
Come per la Ito le figure obbligatorie avevano rallentato l’ascesa della giovane Nancy Kerrigan. Nel 1991, con la loro abolizione, la Kerrigan era riuscita ad arrivare terza ai campionati nazionali e a qualificarsi per la prima volta per i Mondiali. Quinta nel programma tecnico, ha eseguito il terzo programma lungo ed è riuscita a conquistare la medaglia di bronzo.
Dopo il ritiro di Jill Trenary, campionessa del Mondo del 1990 successivamente penalizzata dalla cancellazione del suo elemento di gara favorito, le figure obbligatorie, e da un infortunio all’anca, Tonya Harding era diventata la campionessa americana eseguendo un programma straordinario, arricchito dal troplo Axel, che le era valso il primo 6,0 assegnato a una donna nei campionati americani. Seconda dopo il programma tecnico, ha confermato la seconda posizione nel lungo nonostante l’esecuzione di un altro triplo Axel. L’esercizio inizia dopo 4 minuti.
Nel 1988 Kristi Yamaguchi era diventata campionessa del Mondo junior. Nel 1989 e 1990 era arrivata seconda ai campionati americani alle spalle di Jill Trenary, perciò tutti si aspettavano che il titolo del 1991 fosse suo. In fondo aveva abbandonato anche la specialità delle coppie di artistico, con gran dispiacere del suo partner Rudi Galindo, con in quale era arrivata quinta agli ultimi due Campionati del Mondo, per concentrarsi di più sull’individuale. E poi si era trasferita a Edmonton per allenarsi al Royal Glenora, lo stesso club di Kurt Browning. Ai campionati nazionali del 1991 però era stata soprpesa da una bravissima e combattiva Harding. Ai Mondiali era già stata sesta nel 1989 e quarta nel 1990. Nel 1991 ha dominato la competizione, vincendo entrambi i programmi e portandosi a casa la medaglia d’oro. Il suo esercizio è stato coreografato da Sandra Bezic, la commentatrice di questo video.
Il tre volte campione del mondo Kurt Browning che aveva detto alla Yamaguchi che lei avrebbe vinto il titolo…
Per la prima volta il podio della gara femminile è stato monopolizzato dalle pattinatrici di una sola nazione. La cerimonia di premiazione:
La classifica finale:
| Rank | Name | Nation | SP | FS | TFP |
|---|---|---|---|---|---|
| 1 | Kristi Yamaguchi | United States | 1 | 1 | 1.5 |
| 2 | Tonya Harding | United States | 2 | 2 | 3.0 |
| 3 | Nancy Kerrigan | United States | 5 | 3 | 5.5 |
| 4 | Midori Ito | Japan | 3 | 4 | 5.5 |
| 5 | Surya Bonaly | France | 4 | 6 | 8.0 |
| 6 | Josée Chouinard | Canada | 8 | 5 | 9.0 |
| 7 | Joanne Conway | United Kingdom | 7 | 7 | 10.5 |
| 8 | Marina Kielmann | Germany | 6 | 8 | 11.0 |
| 9 | Patricia Neske | Germany | 9 | 9 | 13.5 |
| 10 | Julia Vorobieva | Soviet Union | 12 | 11 | 17.0 |
| 11 | Junko Yaginuma | Japan | 10 | 12 | 17.0 |
| 12 | Chen Lu | China | 16 | 10 | 18.0 |
| 13 | Simone Lang | Germany | 11 | 13 | 18.5 |
| 14 | Mari Asanuma | Japan | 13 | 14 | 20.5 |
| 15 | Lenka Kulovaná | Czechoslovakia | 15 | 15 | 22.5 |
| 16 | Anisette Torp-Lind | Denmark | 14 | 16 | 23.0 |
| 17 | Zuzanna Szwed | Poland | 19 | 17 | 26.5 |
| 18 | Lisa Sargeant | Canada | 18 | 18 | 27.0 |
| 19 | Natalia Gorbenko | Soviet Union | 17 | 19 | 27.5 |
| 20 | Lily Lyoonjung Lee | South Korea | 20 | 20 | 30.0 |
| Free skate not reached | |||||
| 21 | Marion Krijgsman | Netherlands | 21 | FNR | |
| 22 | Cathrin Degler | Germany | 22 | FNR | |
| 23 | Tamara Téglássy | Hungary | 23 | FNR | |
| 24 | Beatrice Gelmini | Italy | 24 | FNR | |
| 25 | Helene Persson | Sweden | 25 | FNR | |
| 26 | Laetitia Hubert | France | 26 | FNR | |
| 27 | Sabrina Tschudi | Switzerland | 27 | FNR | |
| 28 | Željka Čižmešija | Yugoslavia | 28 | FNR | |
| 29 | Mila Kajas | Finland | 29 | FNR | |
| 30 | Tamara Heggen | Australia | 30 | FNR | |
| 31 | Marta Andrade | Spain | 31 | FNR | |
| 32 | Milena Marinovich | Bulgaria | 32 | FNR | |
| 33 | Anita Thorenfeldt | Norway | 33 | FNR | |
| 34 | Isabelle Balhan | Belgium | 34 | FNR | |
| 35 | Christine Czerni | Austria | 35 | FNR | |
| 36 | Rosanna Blong | New Zealand | 36 | FNR | |
| 37 | Diana Marcos | Mexico | 37 | FNR | |