Stéphane Lambiel

Mathilde Bonetti in Un angelo in pista, terzo libro della serie per bambini Tre amiche sul ghiaccio, ha citato Viktor Petrenko ricordando anche il suo ruolo di allenatore di Stépane Lambiel. Petrenko continua ad allenare e durante le competizioni internazionali è facile vederlo a bordo pista mentre sostiene i suoi allievi. Lambiel ha aperto lo scorso anno una scuola di pattinaggio, ma prima di diventare allenatore è stato anche lui un signor atleta.

Due campionati del mondo vinti (2005 e 2006), un argento olimpico (2006), un bronzo mondiale (2007), due successi nelle finali del Grand Prix (2006 e 2008), tre argenti agli Europei (2006, 2008 e 2010) sono i suoi risultati più importanti. A livello tecnico aveva la peculiarità di saper eseguire trottole e alcuni salti (come sequenze di doppi Axel) in entrambe le direzioni, in senso orario e in senso antiorario. Quanto alle combinazioni, in gara è stato capace di eseguire quadruplo toe loop-triplo toe-loop-doppio loop. Problemi a entrambe le ginocchia hanno messo fine alla sua carriera nel 2008, anche se dopo un anno di assenza aveva fatto un tentativo di rientro durato poco e conclusosi con il suo ultimo argento europeo e un quarto posto alle Olimpiadi del 2010.

Il programma corto di Lambiel ai Mondiali del 2005:

Il lungo dei Mondiali 2005:

Il lungo dei Mondiali 2006:

Il lungo agli Europei del 2008, programma che gli ha consentito di risalire dalla quarta alla seconda posizione:

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