Eastbourne, erba, 17-23 giugno, tier II, 350.000 dollari.
È la quarta testa di serie.
1T batte Akiko Kijimuta 6-2, 6-2.
2T batte Robin White 6-1, 6-3. Confronti diretti 2-0.
3T batte Lori McNeil (tds 11) 6-2, 7-6. Confronti diretti 2-0.
Q Battuta da Gigi Fernandez 7-6, 6-4. Confronti diretti 1-1.
Gioca il doppio con Gigi Fernandez. Sono la testa di serie numero 1.
1T battono Rachel McQuillan/Claudia Porwik 6-3, 6-2.
2T battono Isabelle Demongeot/Jo Durie 4-6, 6-2, 6-3.
Q battono Lise Gregory/Alysia May 6-3, 6-0.
S battono Mary Joe Fernandez/Zina Garrison 6-3, 6-1.
F battute da Larisa Neiland/Natasha Zvereva (tds 2) 2-6, 6-4, 6-4.
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Titolo: Novotna. Tanto talento e un’anima fragile.
La presentazione: “La forte giocatricececoslovacca, da diverse stagioni stabilmente tra le “top ten”, possiede notevoli doti tecniche e una naturale propensione al tennis d’attacco. Soltanto una certa debolezza di carattere le impedisce, per il momento, di esprimersi a livelli assoluti. Ha guadagnato più di 1 milione di dollari.”
Avrei qualcosa da ridire su quel da diverse stagioni stabilmente tra le “top ten”, nel 1989 era stata brevemente numero 10 ma aveva chiuso l’anno all’11° posto, il 1990 lo aveva chiuso al 13°, solo all’inizio del 1991 era rientrata fra le top 10. L’articolo:
“Ancora una volta la scuola cecoslovacca è riuscita a sfornare una tennista di classe quale è Jana Novotna. Giocatrice che pur dedicandosi con grande impegno al tennis non ha abbandonato gli studi seguendo il buon esempio famigliare: padre ingegnere, madre insegnante e fratello studente universitario in ingegneria, dimostrando così di poter conciliare lo studio con lo sport, fattore essenziale per una giusta formazione di un atleta.
Jana è una giocatrice di grande talento tennistico, che però non è ancora riuscita ad ottenere risultati proporzionati a questa sua grande abilità. Questo limite nei risultati è da ricercare sicuramente in un fattore caratteriale che le impedisce di ottimizzare queste sue potenzialità.
Il suo modo di interpretare il tennis ricorda molto il gioco e la grande abilità della sua allenatrice attuale, Hana Mandlikova, anch’essa in grado di prestazioni tennistiche che l’hanno portata ai vertici mondiali, ma con gli stessi problemi caratteriali.
Fisicamente la Novotna è una buona atleta con notevoli abilità coordinative che le permettono di avere destrezza nel gioco, rapidità, qualità con le quali può interpretare al meglio il suo modo di giocare: il servizio e la rete. Al momento non ha ancora ottimizzato la sua capacità di resistenza, cosa che le permetterebbe un miglior rendimento, ovviando così i problemi caratteriali con una condizione fisica di alto livello.
Con la connazionale Helena Sukova forma un doppio ad altissimo livello. Ha ottenuto risultati di rilievo, come medaglia d’argento alle Olimpiadi di Seoul (1988) e numerose vittorie in tornei importanti.
Atleta eclettica, gioca a golf con risultati soddisfacenti; ama il rischio, cosa che ha attinenza con il suo tennis, sempre alla ricerca di soluzioni che comportano una buona aggressività, e dà sfogo a questo modo di essere sfrecciando con la sua moto Yamaha. La passione per la musica complete la sua indole particolarmente sensibile.
Il suo futuro ai vertici del tennis mondiale dipenderà dalla maturazione psicologica e dalla conseguente convinzione nei propri mezzi fisici e tennistici.”
Suppongo che l’articolo sia stato scritto con un certo anticipo rispetto alla sua pubblicazione, parla del doppio con la Sukova quando ormai le due non giocavano più insieme da mesi, per la precisione dalla fine del 1990. Cita come risultato di prestigio l’argento olimpico, senza specificare che è in doppio, ma non i tre quarti Slam completati nel ’90, sempre in doppio, anche se forse quelli sono le numerose vittorie in tornei importanti. C’è troppa poca enfasi sui risultati in singolare, e sono quelli che vengono ricordati. Per dire, a me piaceva parecchio Gigi Fernandez, ma al di là di coloro che seguivano attentamente il tennis femminile negli anni ’90, chi la ricorda più? In singolare Gigi ha vinto due soli tornei, un tier IV e un tier V, ha raggiunto la diciassettesima posizione in classifica, mentre nelle prove del Grande Slam è andata una volta in semifinale a Wimbledon e due volte nei quarti di finale a Flushing Meadows, troppo poco per un ingresso nella storia del tennis. In doppio però le cose cambiano completamente, con 69 tornei vinti, fra cui 17 del Grande Slam con quattro partner diverse (Robin White, Martina Navratilova, Jana Novotna e Natasha Zvereva), e il primo posto in classifica. Il fatto che Gigi fosse divertente da guardare non significa che fosse davvero pericolosa per le più forti, non quando le più forti giocavano bene. Ecco, la distinzione fra singolare e doppio avrebbe dovuto essere sottolineata di più.
Qualche altra informazione su Jana è fornita nella pagina accanto, alla voce “Chi è”:
“Jana Novotna è nata il 12 ottobre 1966 a Brno in Cecoslovacchia, città nella quale risiede ancora oggi. È alta un metro e 74 e il suo peso forma è di 65 chilogrammi. Giocatrice destrorsa, ha ottenuto i suoi migliori risultati nelle ultime due stagioni passando dalla 45esima posizione della fine del 1988 all’attuale ottava. Si è aggiudicata la medaglia d’argento nel doppio alle Olimpiadi di Seoul, in coppia con Helena Sukova. Nel 1990 ha raggiunto i quarti di finale a Wimbledon e agli U.S. Open e le semifinali al Roland Garros. Risultati di prestigio che le hanno permesso di superare il milione di dollari in fatto di guadagni ufficiali. La sua attuale allenatrice è Hana Mandlikova.
Gioca con una racchetta Volk T9 30.”
Per la precisione Jana ha concluso il 1988 in 35esima posizione, non in 45esima, anche se potrebbe essere un semplice errore di stampa, e il suo risultato più prestigioso nello Slam è la finale dell’Australian Open di questo 1991. L’articolo potrebbe anche non essere aggiornato… se non fosse che la piazza in ottava posizione al momento della sua pubblicazione, e quella è una posizione che prima del 1991 non ha raggiunto. A volte conoscere i fatti precisi non era proprio semplicissimo. Le pagine successive sono dedicate ai vari colpi.
Il servizio: “Jana Novotna ha in questo colpo l’arma migliore per impostare un gioco offensivo, cosa che le è congeniale in considerazione della buona tecnica di esecuzione (tradizionale) con impugnatura eastern di rovescio. Ottima è la coordinazione di spinta tra gambe, schiena e braccio. L’atleta cecoslovacca serve indifferentemente sia in slice che in topspin, trovando con facilità tutti gli angoli.”
La risposta: “Il rendimento della Novonta in questo colpo non è altissimo, pur avendo nelle sue potenzialità una buona base tecnica di esecuzione. “Contra” molto bene le risposte di rovescio in backspin mantenendo un ottimo controllo. Nel diritto la sua esecuzione spesso è lenta e diventa così un punto debole. In funzione del suo modo di giocare offensivo dovrebbe aggiungere aggressività a questo colpo.”
Il diritto: “Portata indistintamente al gioco offensivo. Jana Novotna poggia i suoi schemi su dei validi fondamentali da fondocampo. Il suo dritto è un colpo potente giocato prevalentemente piatto o in top spin. La presa utilizzata dalla cecoslovacca è una “eastern”. Jana riesce a trasferire bene la spinta del corpo sulla palla grazie a un discrete tempismo. Un colpo complessivamente di buona fattura ma non rapido nell’esecuzione quanto il rovescio, che è la sua arma più efficace.”
Il rovescio: “Nel rovescio Jana esalta tutto il suo tennis; l’esecuzione di questo colpo è perfetta in particolare nel back spin, che le permette di trovare soluzioni tattiche offensive molto varie, sia lungolinea che incrociato che, a sorpresa, nella palla corta. Usa indifferentemente sia il rovescio in back che in top spin con notevole rendimento. Tecnicamente questo colpo è fra i migliori del mondo.”
Il gioco al volo: “Sottorete Jana Novotna si esalta, giocando il meglio del suo repertorio tennistico. Senso della posizione, tempo e sensibilità fanno della Novotna una grande giocatrice al volo. Nello smash la cecoslovacca esprime anche una grande potenza, riuscendo a trovare tutti gli angoli del campo. È una giocatrice che ama eseguire colpi di grande spettacolarità, con particolare predilezione per la palla corta al volo.”
Il gioco di gambe: “Fisicamente Jana è ben strutturata, con buone qualità di rapidità e di coordinazione, che le permettono di giocare un tennis apparentemente facile. Come da tradizione cecoslovacca, dà moltissima importanza alla preparazione fisica, anche se proprio nella continuità dello sforzo psicofisico Jana ha il suo tallone d’Achille.”
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Wimbledon, erba, 24 giugno-7 luglio, 2.728.856 dollari.
1T batte Nicole Pratt (LL) 6-3, 6-0.
2T Battuta da Brenda Schultz 4-6, 7-6, 6-4. Confronti diretti 1-2.
Commento di Rino Tommasi su Matchball: “Al secondo turno sono andate fuori la Novotna (6) contro l’olandese Schultz (era ora che questa ragazzona facesse qualche risultato) e la Zvereva (12).”
Per chi trovasse strana la definzione ragazzona ricordo che Brenda Schultz, con il suo metro e 88 centimetri, era una delle giocatrici più alte del circuito.
Gioca il doppio insieme a Gigi Fernandez. Sono la testa di serie numero 2.
2T battono Stephanie Rehe/Andrea Temesvari 6-7, 6-4, 6-3.
3T battono Jill Hetherington/Kathy Rinaldi (tds 12) 6-2, 7-6.
Q battono Gretchen Magers/Robin White (tds 7) 6-3, 6-3.
S battono Mary Joe Fernandez/Zina Garrison (tds 4) 7-5, 6-2.
F battute da Larisa Neiland/Natasha Zvereva (tds 2) 6-3, 3-6, 6-4.
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WTA 8.
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Fed Cup, Nottingham, cemento, 22-28 luglio.
1T batte Cecilia Dahlman 7-6 (7-5), 6-2.
La Cecoslovacchia batte la Svezia 2-0 (vittoria di Radka Zrubakova su Maria Stranlund).
2T batte Natasha Zvereva 6-4, 6-1. Confronti diretti 1-1.
La Cecoslovacchia batte l’Unione Sovietica 2-1 (vittorie di Radka Zrubakova su Elena Briuoukhovets e di Larisa Neiland/Natasha Zvereva su Eva Sviglerova/Radka Zrubakova).
Q batte Manuela Maleeva 6-4, 6-4. Confronti diretti 1-1.
Con Regina Rajchrtova battute da Cathy Caversazio/Manuela Maleeva per ritiro sul punteggio di 6-4, 2-1 in favore delle svizzere.
La Cecoslovacchia batte la Svizzera 2-1 (vittoria di Radka Zrubakova su Emanuela Zardo).
S battuta da Mary Joe Fernandez 6-4, 0-6, 9-7. Confronti diretti 1-2.
Gli Stati Uniti battono la Cecoslovacchia 3-0 (vittorie di Jennifer Capriati su Radka Zrubakova e di Gigi Fernandez/Zina Garrison su Regina Rajchrtova/Eva Sviglerova).
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Washington, cemento, 19-25 agosto, tier II, 350.000 dollari.
È la testa di serie numero 4.
1T bye.
2T batte Laura Gildemeister 6-1, 6-1. Confronti diretti 4-1.
Q Battuta da Leila Meskhi (tds 7) 6-2, 2-6, 6-4. Confronti diretti 2-1.
Gioca il doppio con Larisa Neiland. Sono la testa di serie numero 2.
1T battono Jill Hetherington/Kathy Rinaldi 6-1, 6-1.
Q battono Katerina Maleeva/Leila Meskhi 6-3, 6-1.
S battono Mariaan de Swardt/Andrea Strnadova 3-6, 6-1, 6-4.
F battono Gigi Fernandez/Natasha Zvereva (tds 1) 5-7, 6-1, 7-6.
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US open, cemento, 29 agosto-15 settembre, 2.700.000 dollari.
È la testa di serie numero 9.
1T batte Ann Grossman 6-3, 4-6, 6-1. Confronti diretti 1-0.
2T batte Mareen Louie-Harper 6-2, 6-3. Confronti diretti 1-0.
3T batte Dominique Monami (q) 6-1, 6-2. Confronti diretti 1-0.
4T Battuta da Gabriela Sabatini (tds 3) 6-4, 7-6 (7-4). Confronti diretti 2-7.
Nella sua pagella Ubaldo Scanagatta ha assegnato alla Sabatini un otto: “Superata la Novotna, che le ha sempre creato grattacapi, Gabriela ha giocato bene con la Capriati, pur perdendo.”
Gioca il doppio con Larisa Neiland. Sono la testa di serie numero 1.
1T battono Bettina Fulco/Nicole Jagerman 0-6, 7-6 (7-4), 6-4.
2T battono Shaun Strafford/Marianne Werdel 6-4, 6-7 (10-12), 6-1.
3T battono Mary Lou Daniels/Lisa Gregory (tds 12) 6-4, 6-2.
Q battono Sandy Collins/Rachel McQuillan (tds 16) 3-6, 6-2, 6-4.
S battono Mary Joe Fernandez/Zina Garrison (tds 4) 6-4, 6-2.
F battute da Pam Shriver/Natasha Zvereva (tds 6) 6-4, 4-6, 7-6 (7-5).
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Lipsia, indoor, 30 settembre-6 ottobre, tier III, 225.000 dollari.
È la testa di serie numero 3.
1T bye.
2T batte Nadin Ercegovic 6-4, 6-4.
Q batte Anke Huber (tds 7) 3-6, 6-3, 6-4. Confronti diretti 1-0.
S batte Arantxa Sanchez (tds 2) 6-3, 6-2. Confronti diretti 8-1.
F Battuta da Steffi Graf (tds 1) 6-3, 6-3. Confronti diretti 1-11.
Gioca il doppio con Andrea Strnadova. Sono la testa di serie numero 4.
1T battono Carin Bakkum/Ilana Berger 6-2, 6-4.
Q battono Alice Nohacova/Denisa Szabova 6-0, 6-2.
S battute da Manon Bollegraf/Isabelle Demongeot (tds 2) 6-1, 3-6, 6-3.
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Zurigo, indoor, 7-13 ottobre, tier II, 350.000 dollari.
È la testa di serie numero 3.
1T batte Wiltrud Probst 6-2, 6-4.
2T batte Claudia Kohde-Kilsch 6-3, 6-1.
Q battuta da Helena Sukova (tds 5) 3-6, 6-2, 6-4. Confronti diretti 1-4.
Gioca il doppio con Andrea Strnadova.
1T battono Sandy Collins/Rachel McQuillan 6-4, 6-2.
Q battono Jill Hetherington/Kathy Rinaldi (tds 3) 6-2, 6-7, 6-2.
S battono Gigi Fernandez/Natasha Zvereva (tds 1) 6-2, 6-2.
F battono Zina Garrison/Lori McNeil 6-4, 6-3.
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Filderstadt, indoor, 14-20 ottobre, tier II, 350.000 dollari.
È la testa di serie numero 4.
1T batte Katja Oeljeklaus 6-3, 6-3.
2T batte Natalja Medvedeva 6-4, 6-4. Confronti diretti 2-0.
Q Battuta da Judith Wiesner 7-6, 6-3. Confronti diretti 2-5.
Gioca il doppio insieme a Martina Navratilova. Sono la testa di serie numero 1.
1T battono Amy Frazier/Ginger Helgeson 6-3, 7-6.
2T battono Natalja Medvedeva/Wiltrud Probst 6-1, 6-3.
S battono Lori McNeil/Helena Sukova (tds 4) 6-1, 6-4.
F battono Pam Shriver/Natasha Zvereva (tds 2) 6-2, 5-7, 6-4.
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WTA 7, media 104,28.
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Philadelphia, indoor, 11-17 novembre, tier II, 350.000 dollari.
Gioca il doppio con Larisa Neiland. Sono la testa di serie numero 1.
1T battono Andrea Leand/Pam Nelson 6-2, 6-2.
Q battono Amy Frazier/Ginger Helgeson 6-2, 6-1.
S battono Arantxa Sanchez/Helena Sukova (tds 3) 6-4, 4-6, 6-2.
F battono Mary Joe Fernandez/Zina Garrison (tds 4) 6-2, 6-4.
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Classifica al 18 novembre
| media | tornei | ||
| 1 | Seles | 269,9 | 15 |
| 2 | Graf | 217,89 | 14 |
| 3 | Sabatini | 197 | 15 |
| 4 | Navratilova | 185,69 | 13 |
| 5 | Sanchez | 152,46 | 15 |
| 6 | Capriati | 141,83 | 12 |
| 7 | Novotna | 104,28 | 16 |
| 8 | M.J. Fernandez | 100,16 | 17 |
| 9 | Martinez | 95,03 | 14 |
| 10 | Man. Maleeva | 87,62 | 16 |
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Masters, indoor, 18-24 novembre, 3.000.000 dollari.
1T batte Manuela Maleeva 6-0, 3-6, 6-3. Confronti diretti 2-1.
Q batte Steffi Graf (tds 2) 6-3, 3-6, 6-1. Confronti diretti 2-11.
Stranamente nessuna menzione di questo match nel corpo principale dell’articolo che Matchball ha dedicato al torneo. Un trafiletto laterale, con una breve intervista a Steffi, riporta “25 errori di dritto – il suo colpo migliore – in un solo match, quello perso nei quarti contro la Novotna, dove fra l’altro si è fatta togliere il terzo set in appena venti minuti, confuse fra i sevizi e le volèe aggressive della cecoslovacca. Ma soprattutto una presenza vaga, incerta, in affannata rincorsa, sul campo come in conferenza stampa.”
Per Steffi era un momento di crisi, scavalcata dalla Seles nel corso della stagione, per Jana arrivava la conferma che la vittoria di gennaio sulla Graf non era stata un caso.
S Battuta da Martina Navratilova (tds 4) 6-1, 6-4. Confronti diretti 0-3.
Partita liquidata da George Homsi in una sola riga, con la menzione del fatto che la Navratilova “in semifinale aveva demolito Jana Novotna, senza mai concederle una chance”.
Gioca il doppio con Gigi Fernandez. Sono la testa di serie numero 1.
1T battono Nicole Bradtke/Elizabeth Smylie 6-3, 6-4.
S battono Mary Joe Fernandez/Zina Garrison (tds 4) 6-3, 3-6, 6-1.
F battute da Martina Navratilova/Pam Shriver 4-6, 7-5, 6-4.
Un frammento del secondo set, purtroppo con immagini di pessima qualità. I punti che si vedono meglio sono i primi.
http://www.youtube.com/watch?v=XAJNNccweMY
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L’articolo riepilogativo di fine stagione di Matchball è stato scritto da Ubaldo Scanagatta. Arrivato a parlare di Mary Joe Fernandez ha ricordato che “ha avuto la grande occasione di vincere l’Open d’Australia. Avesse battuto la Seles avrebbe probabilmente vinto anche contro l’emotiva Novotna.” Possibile, Jana era bravissima a suicidarsi – da un punto di vista sportivo – anche contro giocatrici meno solide della Seles, e la Fernandez in carriera le ha creato parecchi problemi, con il bilancio della stagione che si è chiuso con una vittoria per parte. Poco più giù Scanagatta ha scritto “Jana Novotna a mio avviso saprebbe giocare meglio a tennis, sarebbe più completa, se solo non fosse soggetta a terribili pause di concentrazione, molto simili a quelle cui andava incontro la sua attuale coach, Hana Mandlikova. Per me Jana può battere tutte le più forti, nelle giornate buone, ma è troppo discontinua, troppo sciupona, ed ha un cuore fragile fragile in quel corpo da amazzone.” La classifica di fine anno ha visto Jana chiudere per la prima volta nelle top 10:
| media | punti | tornei | ||
| 1 | Seles | 277,15 | 4434,40 | 16 |
| 2 | Graf | 219,29 | 3289,39 | 15 |
| 3 | Sabatini | 200,06 | 3201,00 | 16 |
| 4 | Navratilova | 191,12 | 2675,69 | 14 |
| 5 | Sanchez | 153,40 | 2454,46 | 16 |
| 6 | Capriati | 142,98 | 1858,83 | 13 |
| 7 | Novotna | 108,57 | 1845,78 | 17 |
| 8 | M.J. Fernandez | 100,99 | 1817,96 | 18 |
| 9 | Martinez | 95,03 | 1425,53 | 15 |
| 10 | Man. Maleeva | 87,62 | 1489,62 | 17 |
La classifica a punti la vede all’ottavo posto, superata da Mary Joe Fernandez che si è piazzata sesta. I guadagni di Jana sono aumentati grazie al singolare.
| 1 | Seles | 2.457.758 (2.422.206+35.552+0) |
| 2 | Graf | 1.468.336 (1.461.949+3.082+3.305) |
| 3 | Sabatini | 1.192.971 (1.168.561+24.410+0) |
| 4 | Navratilova | 989.986 (886.554+103.432+0) |
| 5 | Sanchez | 799.340 (676.731+103.786+18.823) |
| 6 | Novotna | 766.369 (457.745+308.624+0) |
| 7 | M.J. Fernandez | 672.035 (499.370+172.152+513) |
| 8 | Zvereva | 558.002 (150.636+384.798+22.568) |
| 9 | Capriati | 535.617 (504.879+30.738+0) |
| 10 | G. Fernandez | 455.228 (183.341+271.374+513) |
Questi invece sono i guadagni in carriera:
| 1 | Navratilova | 17.664.593 |
| 2 | Graf | 9.181.534 |
| 3 | Evert | 8.896.195 |
| 4 | Sabatini | 4.849.107 |
| 5 | Shriver | 4.616.058 |
| 6 | Seles | 4.349.041 |
| 7 | Sukova | 3.869.921 |
| 8 | Mandlikova | 3.340.959 |
| 9 | Garrison | 3.219.629 |
| 10 | Turnbull | 2.769.024 |
| 11 | Man. Maleeva | 2.282.679 |
| 12 | Kohde-Kilsch | 2.143.048 |
| 13 | Novotna | 2.116.473 |
| 14 | Sanchez | 2.059.757 |
| 15 | King | 1.966.487 |
Il bilancio stagionale parla di 47 incontri vinti e 16 persi, con le vittorie che sono arrivate nel 75% degli incontri disputati. Meglio di lei nel rapporto vittorie/sconfitte hanno fatto Seles, Graf, Navratilova, Sabatini, Sanchez, Capriati, Martinez e Manuela Maleeva. In questo tipo di classifica è settima nei match sul cemento con l’83% di vittorie, ottava in quelli sulla terra con il 71% di vittorie, non compare fra le top 10 sul sintetico mentre manca del tutto la classifica su erba. Anche nel rapporto fra i tie break vinti e quelli persi non compare nelle prime dieci posizioni di classifica. Lo so, scrivo un bel po’ di numeri, ma li ho sempre usati per capire un po’ meglio come era andata la stagione, o per sapere quanto preoccuparmi prima di ogni singolo incontro. Se conoscevo il nome dell’avversario in anticipo – cosa che in genere si verificava solo nei tornei del Grande Slam e al Masters, o magari in qualche finale o in qualche torneo trasmesso dalla televisione – prima di ogni match, per Jana come per Stefan Edberg, controllavo il bilancio dei confronti diretti, quello assoluto e quello su quella particolare superficie, e calcolavo tutta una serie di statistiche che mi spiegavano quanto l’incontro si prospettava difficile. Poi il risultato lo dava il campo, ma conoscere i precedenti mi aiutava a preparare meglio l’incontro. Da spettatrice. Lo so, ero un po’ fanatica. Sono ancora un po’ fanatica, e qualche dato arriva anche qui, ma anche per gestire le emozioni ci si deve preparare.
Questa la tabella riassuntiva dei risultati nei tornei, anno per anno:
| 86 | 87 | 88 | 89 | 90 | 91 | |
| W | 1 | 1 | 1 | 2 | ||
| F | 1 | 1 | 2 | 2 | ||
| S | 3 | 3 | 2 | |||
| Q | 1 | 2 | 6 | 6 | 7 | |
| 4T | 2 | 1 | 1 | 1 | ||
| 3T | 3 | 2 | 1 | 5 | 1 | |
| 2T | 1 | 3 | 6 | 1 | 2 | |
| 1T | 3 | 7 | 8 | 3 | 1 |
È il primo anno che Jana vince due tornei nella stessa stagione, e alle vittorie si sono aggiunte anche due finali. Soprattutto, una delle finali è stata in una prova del Grande Slam, l’Australian Open. Non fosse stato per quel torneo il bilancio nelle prove dello Slam sarebbe stato inferiore rispetto a quello dell’anno precedente, ma una finale cambia tutto. E una delle semifinali è stata quella del Masters. I risultati, anno per anno, nelle prove dello Slam:
| 86 | 87 | 88 | 89 | 90 | 91 | |
| W | ||||||
| F | 1 | |||||
| S | 1 | |||||
| Q | 1 | 2 | 1 | |||
| 4T | 2 | 1 | 1 | |||
| 3T | 1 | 1 | 1 | |||
| 2T | 1 | 1 | 1 | |||
| 1T | 2 | 3 |
Il bilancio con le altre top 10 è complessivamente positivo: 0/1 con la Seles, 2/2 con la Graf, 0/2 con la Sabatini, 0/1 con la Navratilova, 3/0 con la Sanchez, 1/1 con Mary Joe Fernandez, 2/0 con Manuela Maleeva, mentre non ha affrontato Capriati e Martinez. Il totale è 8 vittorie, cinque contro giocatrici più quotate di lei, e 7 sconfitte, solo una contro una giocatrice che alla fine le è arrivata dietro.
Se la stagione di singolare ha fatto registrare miglioramenti significativi, nei risultati ma anche nella considerazione generale, quella di doppio è stata un passo indietro. Vero, ha chiuso la stagione al primo posto della classifica, ma ha vinto una sola prova del Grande Slam e perso tre finali, esattamente il contrario di quel che aveva fatto nel 1990.
| media | punti | tornei | ||
| 1 | Novotna | 376,44 | 7152,44 | 19 |
| 2 | Neiland | 341,75 | 6493,34 | 19 |
| 3 | Zvereva | 330,46 | 7270,29 | 22 |
| 4 | G. Fernandez | 319,53 | 6390,78 | 20 |
| 5 | M.J. Fernandez | 245,40 | 4417,29 | 18 |
| 6 | Navratilova | 241,19 | 2653,10 | 11 |
| 7 | Sanchez | 222,35 | 3557,70 | 16 |
| 8 | Sukova | 208,77 | 4175,57 | 20 |
| 9 | Shriver | 200,94 | 3818,00 | 19 |
| 10 | Fendick | 188,10 | 3762,00 | 20 |
Nella classifica di doppio a punti è seconda con 5695 punti dietro alla Zvereva (6120) e davanti a Neiland (5260) e Gigi Fernandez (4915). La classifica a punti di doppio a squadre è più curiosa perché alcune giocatrici, Jana compresa, vi compaiono più volte.
| 1 | Neiland/Zvereva | 3655 |
| 2 | G. Fernandez/Novotna | 3425 |
| 3 | Sanchez/Sukova | 2190 |
| 4 | Hetherington/Rinaldi | 2184 |
| 5 | M.J. Fernandez/Garrison | 2000 |
| 6 | Neiland/Novotna | 1475 |
| 7 | Shriver/Zvereva | 1400 |
| 8 | Fendick/M.J. Fernandez | 1140 |
| 9 | Magers/R. White | 1067 |
| 10 | Provis/Smilye | 1020 |
Se per il biennio 1989-1990 Jana aveva fatto quasi sempre coppia con la Sukova, nel 1991, dopo una separazione avvenuta per motivi che non conosco, Jana ha faticato a trovare una nuova partner. La compagna principale è quella dei tornei del Grande Slam, e lei l’ha cambiata “in corsa”, disputando le prime tre prove con Gigi Fernandez e l’ultima con Larisa Savchenko. Nelle tabelle ho scritto Neiland, come si è fatta chiamare dopo il matrimonio, ma all’epoca per tutti era ancora Savchenko. L’articolo finale, firmato da Lello Cirillo, si intitola “Io Gigi, tu Jana”.
“A differenza del 1990, che fu monopolizzato dalla coppia Sukova-Novotna, la stagione che è appena stata archiviata non ha visto una vera e propria coppia regina.
Le quattro prove del Grande Slam, infatti, sono state vinte da Quattro formazioni diverse e per di più da 7 giocatrici diverse. […] la coppia più blasonata del ‘91 è quella formata da Gigi Fernandeze da Jana Novotna, che ha abbandonato la Sukova con la quale l’anno prima aveva guadagnato tre quarti dello Slam fallendo solo il titolo agli US Open, dove peraltro andarono in finale.Il duo ceco-americano ha vinto il Roland Garros, Chicago e Brisbane, oltre ad aver raggiunto le finali a Sydney, a Melbourne, a Key Byscayne, a Eastbourne, a Wimbledon ed al Masters di New York. La Fernandez ha inoltre trionfato a Tarpon (con la Sukova), a San Diego (con la Tauziat), ed a Oakland (con la Fendick) mentre ancora 4 centri sono stati centrati dalla Novotna: ad Amburgo ed a Washington (con la Savchenko), a Zurigo (con la Strnadova) ed a Stoccarda (con la Navratilova).”
Non c’è stata una coppia nettamente più forte delle altre, alla fine la WTA ha premiato il doppio G. Fernandez/ Novotna come coppia dell’anno. Questi i turni raggiunti:
| 86 | 87 | 88 | 89 | 90 | 91 | |
| W | 3 | 5 | 6 | 9 | 9 | |
| F | 3 | 4 | 4 | 2 | 6 | |
| S | 3 | 2 | 5 | 3 | 3 | |
| Q | 5 | 3 | 2 | 1 | ||
| 3T | 2 | 2 | 1 | |||
| 2T | 1 | 3 | 1 | 1 | ||
| 1T | 5 | 2 | 1 |
Lo stesso numero di vittorie, quattro finali in più, ma come detto la differenza significativa è data dalle finali importanti, quelle dello Slam:
| 86 | 87 | 88 | 89 | 90 | 91 | |
| W | 1 | 3 | 1 | |||
| F | 1 | 3 | ||||
| S | 2 | |||||
| Q | 1 | |||||
| 3T | 2 | 2 | 1 | |||
| 2T | 1 | 1 | ||||
| 1T |
Qualche partita in più vinta, 69 contro le 58 dell’anno prima, ma anche qualche sconfitta in più, 11 contro 7. Nei tornei maggiori il bilancio è di 21 vittorie e 3 sconfitte contro il precedente di 23 vittorie e 1 sconfitta.