Alla finale di Grand Prix Junior Yuzuru Hanyu si è presentato come il pattinatore da battere, forte del suo migliore punteggio nelle gare di qualificazione. Lo short program, in cui ha inserito nella combinazione un toe loop solo doppio (ma in versione Rippon) è stato il terzo dietro a quelli di Nan Song e Ross Miner, che il toe loop lo hanno fatto triplo. L’espressione non particolarmente felice a fine programma però sospetto sia legata all’ultima trottola, decisamente sbagliata, e sappiamo che il suo critico più feroce è sempre stato lui. Dal livello 4, che prendeva di solito, è sceso al livello 1, e con un GOE negativo. Con quell’errore ha perso almeno tre punti, la differenza fra la terza e la prima posizione provvisoria. Finalmente il video è di buona qualità, perché il programma, Mission: Impossibile II, merita davvero di essere ammirato,
Qui la qualità del video è peggiore, ma c’è anche il Kiss & Cry:
Il libero (ma la pettinatura dello short era più bella!), nonostante una caduta, è stato il migliore e gli ha consentito di vincere la gara davanti a Song e Miner:
La gara, che si è svolta in Giappone, comprendeva sia la categoria Junior che quella Senior. Il Giappone ha collezionato un bel po’ di medaglie: argento a Nobunari Oda nella categoria Senior Men, argento e bronzo a Miki Ando e Akiko Suzuki nelle Senior Ladies, l’oro di Hanyu nei Junior Men, un altro oro per Kanako Murakami nelle Junior Ladies e un argento per Narumi Takahashi e Mevin Tran nei Junior Pairs. Io ho il sospetto che Hanyu abbia apprezzato particolarmente il fatto che fra gli uomini il bronzo sia andato a uno dei suoi idoli, Johnny Weir. Nel gala finale hanno anche condiviso la pista per qualche minuto:
Il programma di esibizione:
