Prima gara per Yuzuru Hanyu dopo aver lasciato la guida tecnica di Nanami Abe ed essersi trasferito in Canada da Brian Orser.
Yuzuru insieme a Brian Orser e Javier Fernandez:
Il warm up:
Da un’altra angolazione:
Il riscaldamento finale prima del programma:
L’ short program. Da notare, a 4’46”, Yuzuru che chiede a Orser “Where’s Pooh?” Brian non aveva ancora capito che Pooh non va mai lasciato indietro. Ancora lo short da un’altra angolazione:
Si è trattato del secondo programma corto, il segmento di gara è stato vinto da Javier Fernandez, e visto che anche Javi è sempre bello da vedere, stavolta ripropongo pure lui:
Ancora nessuno poteva sapere che di lì a poco si sarebbe infortunato e avrebbe lasciato le competizioni, ma questa è stata l’ultima gara di Johnny Weir, l’unica in cui ha affrontato Yuzuru Hanyu. E Weir, insieme ad Evgeni Plushenko, è uno dei due idoli di Hanyu. Weir ha eseguito il quarto programma corto:
Allenamento:
Il warm up:
Gli ultimi istanti prima del free program:
Il programma libero (il cui per la prima volta ha portato in gara il quadruplo Salchow):
Stavolta Pooh c’è, come Orser si preoccupa di far notare. Da un’altra angolazione:
Ancora il free:
Kiss & Cry:
L’abbraccio con Fernandez:
Non sono solo due grandi campioni. La loro amicizia, nonostante la rivalità, è meravigliosa. Primo libero e successo per Hanyu, mentre Fernandez scivola al terzo posto dopo aver aperto un paio di salti e Weir si conferma quarto ma con il quinto libero. La premiazione:
Da un’altra angolazione. Qui si vede che il saluto che Fernandez si scambia con Hanyu è molto diverso da quello che si scambia con il secondo classificato, Richard Dornbush. Il primo è un amico, il secondo semplicemente uno dei tanti avversari con cui il cammino si incrocia:
La risata di Hanyu, e il suo sgomitare, sono dovuti al fatto che Fernandez gli sta facendo il solletico sulla schiena. E non lo fa perché sono giovani e la gara è poco importante, visto che Fernandez farà ancora il solletico ad Hanyu sul podio olimpico nel 2018.
