Con la cancellazione del Campionato del mondo che si sarebbe dovuto svolgere la settimana prossima Chopin e SEIMEI sono definitivamente diventati due programmi del passato. Dopo due gare straordinarie, nel 2015 Yuzuru Hanyu li ha riproposti per vincere il suo quarto, e per ora ultimo, titolo nazionale. Non lo sapevamo, ma ha gareggiato sotto l’effetto degli antidolorifici per colpa della lesione di Lisfranc che non solo gli ha impedito di esprimersi al meglio qui, al successivo Campionato del mondo, e che lo ha costretto a saltare il Four Continents Championship – ho letto interviste risalenti a prima della finale di Grand Prix, lui aveva intenzione di andare, ha cambiato idea nel periodo del campionato nazionale, senza specificare di averlo fatto perché il piede faceva davvero male – ma che ha seriamente rischiato di fargli interrompere precocemente la carriera agonistica. Per fortuna non è successo, Yuzury ha più risorse, intelligenza e determinazione di qualsiasi persona che io conosca, ma prima di superare il periodo difficile ha passato momenti davvero brutti. Lo short program:
Da notare il momento in cui lui e Brian Orser stanno andando via, e qualcuno gli lancia un asciugamano in testa. È il gesto di un hater, compiuto perché in Giappone si ritiene che porti sfortuna a chi ne è vittima. Il libero:
Il titolo è suo davanti a Shoma Uno e Takahito Mura.
