SkateForward: Let’s Go Crazy

Per SkateForward Yuzuru Hanyu ha fatto molto più di quanto chiunque si aspettasse, ma visto che le cose fatte a metà non gli piacciono si è pure preoccupato di pettinarsi per Let’s Go Crazy, musiche di Prince e coreografia di Jeffrey Buttle:

https://twitter.com/skatingjapan/status/1257913036997718021

Questo è il programma corto della stagione 2016-2017. Per tutto l’anno Yuzuru ha lottato con il quadruplo loop, e la volta che lo ha eseguito alla perfezione ha avuto problemi con la combinazione. È davvero un peccato, perché significa che con questo programma straordinario, coinvolgente e di una difficoltà estrema, non ha mai stabilito un record del mondo. Primo all’Autumn Classic International, secondo a Skate Canada, e poi ancora primo all’NHK Trophy e alla finale di Grand Prix. Dopo aver saltato per la prima volta il campionato nazionale – questa volta si è trattato di semplice febbre, i dolori sono arrivati dopo – è arrivato ancora secondo al Four Continents Championship. La stagione 2019-2020 ha avuto molti aspetto negativi, ma se non altro gli ha consentito di colmare un paio di buchi in bacheca che non gli piacevano affatto. L’anno si è concluso con il World Team Trophy vinto dal Giappone e con lui che ha eseguito il settimo programma corto e il primo libero. Da quel che ho letto durante il suo programma corto c’è stato un terremoto di magnitudo 2.0, niente di che per il Giappone, ma certo non qualcosa che aiuta a trovare stabilità su una pista di pattinaggio. Prima del World Team Trophy però c’è stato il campionato del mondo, che oggi viene ritrasmesso sul canale youtube dell’ISU. Quinto programma corto, con una combinazione che meriterebbe un lungo discorso e una penalità per late start.

Poi c’è stato il libero, e quello è un altro discorso.

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