
Marina Klimova e Sergei Ponomarenko nel 1992
La danza, nel 1991, era l’unica disciplina nella quale un campionato europeo poteva essere affascinante quanto un campionato mondiale. Le coppie extraeuropee forti erano pressochè inesistenti, se guardiamo i risultati proprio dei Mondiali del 1991 i primi classificati non europei sono stati gli americani April Sargent e Russ Witherby, noni, seguiti dai canadesi Jacqueline Petr e Mark Janoschak, decimi. Poi ci sono un’altra coppia americana all’undicesimo posto, una seconda coppia canadese al sedicesimo e basta. Gli altri sedici posti della top 20 sono occupati da coppie europee, mentre fra gli esclusi dalla danza libera ci sono tre coppie europee, una giapponese, una australiana e una sudcoreana. Nel 1990 ai non europei era andata poco meglio, con il settimo posto dei canadesi Jo Anne Borlase e Martin Smith, l’ottavo di Sargent-Witherby, il nono degli altri canadesi Michelle McDonald e Mark Mitchell e una coppia giapponese al diciannovesimo posto. Di fatto dopo il terzo posto (per il terzo anno consecutivo) ottenuto dai canadesi Tracy Wilson e Robert McCall nel 1988 per trovare un’altra coppia non europa sul podio mondiale della danza bisognerà aspettare fino al 1996 con il primo bronzo di un’altra coppia canadese, Shae-Lynn Bourne e Viktor Kraatz.
Il titolo europeo nel 1991 è andato per la terza volta consecutiva ai russi Marina Klimova e Sergei Ponomarenko, ma ormai la concorrenza dei francesi Isabelle e Paul Duchesnay, non altrettanto completi a livello tecnico ma più coinvolgenti a livello emotivo, si era fatta fortissima. Basta dire che prima del programma libero Klimova-Ponomarenko erano al secondo posto, cosa che non gli capitava più dal ritiro di Natalia Bestemianova e Andrei Bukin avvenuto nel 1988. Terzi alla fine gli altri sovietici Maia Usova e Alexander Zhulin, che rispetto all’anno precedente perdevano una posizione scavalcati dai francesi. Stabili al quarto posto gli ungheresi Klára Engi e Attila Tóth e al quinto la terza coppia sovietica Oksana Grishuk ed Evgeni Platov, mentre sesti si piazzavano i migliori italiani del momento, Stefania Calegari e Pasquale Camerlengo, al rientro dopo un anno di assenza. Il loro rientro faceva scivolare più in giù di un posto, fra gli altri, i finlandesi Susanna Rahkamo e Petri Kokko, classificatisi ottavi.
Il programma libero di Klimova-Ponomarenko, preceduto da un servizio sulla loro rivalità con i Duchesnay. Purtroppo non ho trovato i punteggi.
Il gala di Klimova-Ponomarenko
Il programma libero di Isabelle e Paul Duchesnay. Nel video non si vedono i punteggi, perciò li riporto io:
Tecnical merit 5,8 – 5,8 – 5,8 – 5,8 – 5,8 – 5,9 – 5,8
Artistic impression 5,7 – 5,8 – 5,8 – 5,9 – 5,8 – 6,0 – 5,9
Il gala dei fratelli Duchesnay
Il programma libero di Usova-Zhulin
Il gala di Usova-Zhulin
La classifica finale:
| Rank | Name | Nation |
|---|---|---|
| 1 | Marina Klimova / Sergei Ponomarenko (pt. 2,8) | |
| 2 | Isabelle Duchesnay / Paul Duchesnay (pt. 3,8) | |
| 3 | Maya Usova / Alexander Zhulin (pt. 5,4) | |
| 4 | Klára Engi / Attila Tóth | |
| 5 | Oksana Grishuk / Evgeni Platov | |
| 6 | Stefania Calegari / Pasquale Camerlengo | |
| 7 | Dominique Yvon / Frédéric Palluel | |
| 8 | Susanna Rahkamo / Petri Kokko | |
| 9 | Sophie Moniotte / Pascal Lavanchy | |
| 10 | Kateřina Mrázová / Martin Šimeček | |
| 11 | Jennifer Goolsbee / Hendryk Schamberger | |
| 12 | Monika Mandikova / Oliver Pekar | |
| 13 | Saskia Stahler / Sven Authorsen | |
| 14 | Regina Woodward / Csaba Szentpéteri | |
| 15 | Diane Gerencser / Bernard Columberg | |
| 16 | Ann Hall / Jason Blomfield | |
| 17 | Kati Uski / Juha Sasi | |
| 18 | Joanne van Leeuwen / Eerde van Luuewen | |
| WD | Maria Hadjiiska / Hristo Nikolov |