Ekaterina Gordeeva e Sergei Grinkov, la più famosa coppia del mondo di artistico, erano partner sul ghiaccio ma anche nella vita ed era proprio il loro amore ad aver reso assolutamente unico il loro modo di pattinare (pagine 65-66)
spiega Betty, l’insegnante di pattinaggio della serie Tre amiche sul ghiaccio di Mathilde Bonetti a Cleo e Davide, giovane coppia di artistico che continua a bisticciare. Il libro è il secondo della serie, Trottole e batticuori, e poco più avanti, alle pagine 82-84, Cleo riassume la loro storia. Tutte cose che io già sapevo dato che ho visto in diretta televisiva la coppia vincere Europei e Mondiali del 1990 ed Europei e Olimpiadi del 1994, e che ho sentito il telegiornale parlare della morte di Sergei nel 1995. Tutte cose che ho raccontato ad Alessia e Ilaria ben prima che ne parlasse la Bonetti, ma sono felice di vedere che il libro unisce così realtà e fantasia. Per chi non ha una conoscenza del pattinaggio anche queste brevi informazioni sono interessanti, e parlare della realtà mi consente di rendere la lettura più viva con le mie bimbe.
La Bonetti ricorda la stupenda interpretazione della Sonata al chiaro di luna pattinata da Gordeeva-Grinkov alle Olimpiadi del 1994, programma che giustamente gli è valso l’oro, ed è questo l’esercizio che vi ripropongo io:
L’esercizio con cui Ekaterina ha ricordato il suo Sergei e ha iniziato una carriera da singolarista. Notare che all’inizio lei finge di stringere ancora la mano di lui:

