
Le prime medaglie importanti erano arrivate nel 1983: oro alle parallele e al corpo libero, argento al volteggio e bronzo nel concorso individuale agli Europei.
Ai Mondiali dello stesso anno aveva conquistato un solo oro, al corpo libero, ma anche tre argenti, a squadre, al volteggio e alle parallele, e un bronzo, nel concorso individuale.
Alle Olimpiadi del 1984 oltre all’oro a squadre e all’argento individuale conquista tre ori.
Alla trave, a pari merito con la connazionale Simona Pauca e davanti a Kathy Johnson.
Al corpo libero, davanti alle statunitensi Julianne McNamara e Retton.
Al volteggio, davanti a Retton e a Lavinia Agache.
Agli Europei del 1985 conquista solo un argento, al volteggio. Va un po’ meglio ai Mondiali dello stesso anno, dove vince l’argento a squadre, al volteggio (dietro a Yelena Shushunova e davanti a Dagmar Kersten) e alla trave (dietro a Daniela Silivas e davanti alla Shushunova). Nel concorso individuale è quinta.
L’ultima competizione sono i Mondiali del 1987, dove oltre all’oro di squadra ottiene un bronzo alla trave (a pari merito con Svetlana Boginskaya e dietro ad Aurelia Dobre, oro, e alla Shushunova, argento). Nel concorso individuale è solo quattordicesima, lontanissima dalle due nuove stelle della ginnastica romena, la Dobre, oro, e la Silivas, bronzo.