Jana Novotna: il 1990 fino al Roland Garros

Brisbane, 1-7 gennaio, cemento, tier IV, 150.000 dollari.

È la testa di serie numero 2.

1T bye.

2T batte Nathalie Herreman 6-3, 7-5.

3T batte Michelle Jaggard-Lai 6-3, 6-0.

Q Battuta da Judith Wiesner (tds 10) 7-6, 6-3.

Gioca il doppio con Helena Sukova. Sono la testa di serie numero 1.

1T bye.

2T battono Isabelle Demongeot/Catherine Tanvier 6-3, 6-2.

Quarti battono Elise Burgin/Rosalyn Fairbank (tds 5) 6-4, 6-2.

S battono Kathy Jordan/Elizabeth Smylie (tds 7) 7-6, 6-0.

F battono Hana Mandlikova/Pam Shriver (tds 2) 6-3, 6-1.

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Sydney, 8-14 gennaio, cemento, tier III, 225.000 dollari.

È la testa di serie numero 2.

1T bye.

2T batte Rachel McQuillan 6-1, 6-4.

3T battuta da Amy Frazier (tds 14) 6-3, 6-4.

Gioca il doppio con Helena Sukova. Sono la testa di serie numero 1.

1T bye.

2T battono Jo-Anne Faull/Rachel McQuillan 6-3, 6-1.

Q battono Cammy MacGregor/Cynthya MacGregor 7-5, 6-4.

S battono Maria Lindstrom/Heather Ludloff 4-6, 6-4, 6-3.

F battono Larisa Neiland/Natasha Zvereva (tds 2) 6-3, 7-5.

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Australian Open, 15-29 gennaio, cemento, 1.000.000 dollari.

È la testa di serie numero 5.

1T batte Stacey Martin 6-7 (5-7), 6-0, 6-0.

2T batte Andrea Temesvari 6-1, 6-1.

3T battuta da Patty Fendick 1-6, 7-6 (7-5), 6-4. Il risultato le frutta 12.000 dollari australiani.

Io ancora non seguivo il tennis femminile, avevo iniziato a guardare i match ma non tifavo davvero per nessuna, anche se avevo una forte simpatia per Martina Navratilova. Però avevo iniziato a conservare gli articoli interi sui tornei del Grande Slam, e su Matchball Rino Tommasi, che il tennis lo conosceva giusto un po’ più di me, aveva scritto “Un’autentica strage di teste di serie si verificava al terzo torno. Ovviamente il caso di Gabriela Sabatini (n. 2), costretta al ritiro per un infortunio alla caviglia quando conduceva per 6-2 1-0 sulla tedesca Porwik, non deve essere compreso nell’elenco delle sorprese. Al limite non lo sono state nemmeno le sconfitte di Jana Novotna (n. 5) e di Hana Mandlikova (n. 7), che sul piano della regolarità sono ancora meno affidabili della Zvereva. La Novotna era in vantaggio per 6-1, 4-0 nei confronti di Patty Fendick, quindi ha finito per cedere per 6-4 al terzo.” Cos’aveva già visto Tommasi per poter definire Jana meno regolare di una che non è mai stata un mostro di regolarità come la Zvereva? Non ho visto l’incontro, ma qualcosa mi dice che questa è una delle moltissime partite che la Novotna avrebbe potuto e dovuto vincere e che invece ha finito per buttare via perché aveva troppa paura di vincere.

Gioca il doppio con Helena Sukova. Sono la testa di serie numero 1.

1T battono Carin Bakkum/Dinky Van Rensburg 6-2, 6-3.

2T battono Dianne Balestrat/Camille Benjamin 6-4, 6-1.

3T battono Anne Minter/Julie Richardson 6-3, 6-4.

Q battono Cammy MacGregor/Cynthya MacGregor (tds 11) 7-5, 6-2.

S battono Gigi Fernandez/Robin White (tds 4) 6-1, 4-6, 8-6.

F battono Patty Fendik/Mary Joe Fernandez (tds 5) 7-6 (7-5), 7-6 (8-6).

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Indian Wells, 26 febbraio-4 marzo, cemento, tier II, 350.000 dollari.

È la testa di serie numero 4.

1T bye.

2Tbatte Yukie Koizumi (q) 6-0, 6-0.

3T Battuta da Meredith McGrath 3-6, 7-5, 6-3.

Gioca il doppio con Helena Sukova. Sono la testa di serie numero 1.

1T bye.

2T battono Etsuko Inoue/Katerina Maleeva 7-5, 6-3.

Q battono Isabelle Demongeot/Eva Pfaff (tds 8) 6-3, 6-3.

S battono Hana Mandlikova/Larissa Neiland (tds 3) 2-6, 7-5, 6-2.

F battono Gigi Fernandez/Martina Navratilova (tds 2) 6-2, 7-6 (8-6).

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Boca Raton, 5-11 marzo, cemento, tier II, 350.000 dollari.

È la testa di serie numero 5.

1T bye.

2T batte Tami Whitlinger-Jones (q) 6-0, 6-3.

3T batte Angelica Gavaldon 6-1, 6-0.

Q Battuta da Laura Gildemeister (tds 10) 3-6, 6-3, 5-3.

Gioca il doppio con Helena Sukova. Sono la testa di serie numero 1.

1T bye.

2T battono Penny Barg-Mager/Mareen Louie-Harper 6-2, 6-4.

Q battono Manon Bollegraf/Mercedes Paz 6-2, 7-5.

S battono Mary Joe Fernandez/Betsy Nagelsen (tds 3) per ritiro.

F battono Elise Burgin/Wendy Turnbull (tds 4) 6-4, 6-2.

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Lipton, 19-26 marzo, cemento, tier I, 750.000 dollari.

È la testa di serie numero 7.

1T bye.

2T batte Lisa Bonder-Kreiss 6-3, 6-3.

3T batte Kathy Rinaldi (tds 32) 6-0, 1-6, 6-1.

4T Battuta da Judith Wiesner (tds 15) 7-5, 5-7, 6-3.

Purtroppo il mio scanner è rotto e la macchina fotografica non ha voluto saperne di fare una messa a fuoco decente, Helena Sukova (a sinistra) e Jana Novotna con il trofeo del Lipton.

Gioca il doppio con Helena Sukova. Sono la testa di serie numero 1.

1T bye.

2T battono Linda Barnard/Ronni Reis 6-1, 7-6.

3T battono Sophie Amiach/Nathalie Herreman 6-3, 6-4.

Q battono Lise Gregory/Gretchen Magers (tds 12) 2-6, 6-3, 6-2.

S battono Elise Burgin/Rosalyn Fairbank (tds 6) 6-4, 7-6.

F battono Betsy Nagelsen/Robin White (tds 5) 6-4, 6-3.

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San Antonio, 25 marzo-1 aprile, cemento, tier III, 225.000 dollari.

È la testa di serie numero 4.

1T batte Robin White 6-1, 6-2.

Q Battuta da Rosalyn Fairbank 6-1, 2-6, 5-7.

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Berlino, 14-21 maggio, terra, tier I, 500.000 dollari.

È la testa di serie numero 7.

1T bye.

2T batte Cecilia Dahlman 7-5, 6-4.

3T Battuta da Nathalie Tauziat (tds 10) 2-6, 7-5, 7-5.

Gioca il doppio con Hana Mandlikova. Sono la testa di serie numero 2.

1T bye.

2T battono Samantha Smith/Hellas Ter Riet 6-2, 6-4.

Q battono Elise Burgin/Mercedes Paz (tds 5) 6-4, 6-3.

S battono Katrina Adams/Lori McNeil (tds 4) 6-4, 6-1.

F battute da Nicole Bradtke/Elna Reinach (tds 6) 6-2, 6-1.

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Roland Garros, 28 maggio-10 giugno, terra, 2.019.720 dollari.

È la testa di serie numero 11.

1T batte Isabelle Demongeot 6-0, 6-7 (6-8), 10-8.

Questo è il match con cui ho scoperto Jana Novotna. Prima per me era solo un nome, sapevo che era stata sconfitta l’anno precedente dalla Golarsa a Wimbledon, che era fortissimo come doppista, e forse null’altro. Poi ho acceso la televisione, sapevo che c’era il Roland Garros, e mi sono messa a guardare. Probabilmente il canale era France 2, la televisione francese si collegava prima e interrompeva il collegamento dopo rispetto alla televisione italiana, e io non avevo problemi a capire il  francese (non che in un match di tennis sia fondamentale capire il commento, anche se la lingua fosse stata il tedesco, che non capisco, avrei ugualmente guardato l’incontro). Credo di aver impiegato due-tre punti a innamorarmi di questa giocatrice, il tempo di vederla andare a rete. Tendenzialmente quando guardo un incontro fra due giocatori che non conosco inizio a tifare (moderatamente) per il primo che va a rete, riservandomi di cambiare bandiera se nel giro di qualche game vedo che l’altro va a rete più spesso ed è più bravo. Anche il rovescio a una mano ha la sua importanza. Non posso farci nulla, per me il modello di gioco è quello di Stefan Edberg, o di Martina Navratilova. Jana era straordinaria.

Faceva tutto con una facilità estrema, e non aveva alcun problema a dominare la sua avversaria. Ma anche se il punteggio fosse stato più combattuto, la cosa bella era il suo modo di muoversi, e questo è qualcosa che va al di là del risultato. Di fatto il punteggio è diventato più combattuto, dopo aver dominato 6-0 il primo set Jana è riuscita a perdere il secondo al tiebreak. Il punteggio è 8-6, magari ha avuto anche qualche match point, ma onestamente non lo ricordo. Ricordo che ero lì, nelle fasi finali, a pensare “sbrigati a vincere, devo uscire!”. Naturalmente le due sono andate al terzo set. Ora dico naturalmente, all’epoca non potevo immaginare quanto sarebbe stato logorante l’andamento di molte sue partite. Non ricordo quale fosse l’impegno improrogabile, solo che appena rientrata sono andata a cercare il punteggio, cosa che facevo – che faccio – solo per gli atleti per cui tifo di più, mentre per gli altri controllo con calma, quando mi ricordo e ho tempo per farlo. Notevole per una ragazza di cui fino all’inizio del pomeriggio non m’importava nulla. Alla fine Jana aveva vinto, ma che fatica! Io ero incredula per la fatica, e già allora avevo pensato che era stata lei a complicarsi la vita inutilmente. Ancora non sapevo quali emozioni mi avrebbe fatto provare…

2T batte Brenda Schultz 6-3, 6-1.

3T batte Eva Sviglerova 7-5, 6-2.

4T batte Gabriela Sabatini (tds 4) 6-4, 7-5 in 2h01’.

Questo è il primo match di Jana di cui ho trovato traccia su youtube, sicuramente grazie alla sua avversaria, la Sabatini. Gabriela aveva già vinto 14 tornei, compreso un Masters, aveva raggiunto una finale e sei semifinali in prove del Grande Slam, si trovava fra le top 10 da cinque anni, con il 3° posto come record, e aveva già battuto tutte le più forti, Graf compresa. Ovvio che avesse tutti I favori del pronostico, con i tifosi italiani che erano dalla sua parte per via dei suoi primi due successi nel torneo di Roma, all’epoca scherzosamente chiamato Gabylandia. A livello di precedenti erano 3-1 per la Sabatini. Sul campo però quel giorno Jana è stata più forte. Il match, che inizia con immagini di pessima qualità, è stato commentato per la televisione italiana da Ivana Vaccari, cui Giampiero Galeazzi cedeva il microfono soprattutto per gli incontri femminili teoricamente meno importanti, dal risultato più prevedibile. Sul loro commento – a un certo punto Galeazzi è tornato – evito io ogni tipo di commento. La partita, spezzata in più video da chi l’ha caricata, inizia dopo 6 minuti.

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Ancora brutta qualità per il terzo spezzone di partita, ed è un peccato perché si vedono davvero dei bei colpi. In questa tranche finisce il primo set e inizia il secondo, fino all’infortunio alla caviglia destra di Jana, impuntata nella terra nel corso di un recupero nel terzo game del secondo set, e all’intervento del fisioterapista.

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Nel match ha avuto 16 (Sabatini 14) palle break e fatto 7 (5) break, evidentemente quel giorno servire non sembrava un vantaggio. Ha fatto 0 (0) ace e 3 (0) doppi falli, 2 su palla break. Nel secondo set sul 5-1 ha avuto due palle break che erano altrettanti match point.

Pagella di Ubaldo Scanagatta per Matchball sulla Sabatini: “Quattro. Non è più lei, e non se ne rende conto. «Ho avuto una brutta giornata» ha dichiarato dopo la sconfitta patita con la Novotna. Il guaio è che queste brute giornate si accumulano e che Gabriela è uscita dalle prime dieci del mondo. La sua palla non fila, gioca troppo liftato. Ha la testa da qualche altra parte. Forse pensa al fidanzato tedesco.”

Q batte Katerina Maleeva (tds 8) 4-6, 6-2, 6-4.

S Battuta da Steffi Graf (tds 1) 6-1, 6-2 in 1h03’. Il risultato le frutta 73.500 dollari.

Alcuni colpi del match (finalmente di buona qualità):

L’intero match. Noto, all’inizio, l’indicazione del fatto che Jana occupava la quindicesima posizione in classifica. Peccato che nel commentare il match contro la Sabatini Ivana Vaccari aveva piazzato la Novotna sia al 12° che al 13° posto, dettaglio che rinforza I miei dubbi sulla qualità della telecronaca della Vaccari.

Tifo e razionalità non sempre vanno d’accordo. Riconosco senza problem la superiorità della Graf in quest’incontro, ho anche apprezzato alcuni suoi colpi davvero belli, eppure pur conoscendo il punteggio, pur sapendo che non c’era modo per cui Jana conquistasse determinati punti, che mi sono ritrovata a provare un moto di dispiacere per palle uscite di poco, o che per poco non hanno passato la rete. Tifare significa sempre sperare per il meglio, anche quando si sa che è impossibile perché si conosce già il risultato. Nell’incontro la Novotna ha avuto 3 (Graf 9) palle break e fatto 1 (5) break, servito 0 (5) ace e 1 (5) doppi falli.

Il commento di Rino Tommasi per Matchball è stato piuttosto laconico: “In semifinale è giunta anche la cecoslovacca Jana Novotna, che si è presa la soddisfazione di battere prima la Sabatini e poi Katerina Maleeva.” Non meglio è andata con la pagella di Ubaldo Scanagatta, che le ha assegnato un sette. “È dimagrita, si muove meglio, a tennis sa giocare. Se non è il Massimo della simpatia non è colpa sua.”

Mi sarebbe piaciuto incontrare Scanagatta per un chiarimento su quella battuta relativa alla simpatia…

Gioca il doppio insieme a Helena Sukova. Sono la testa di serie numero 1.

1T battono Isabelle Demongeot/Catherine Tanvier 6-4, 6-1.

2T battono Laura Gildemeister/Tine Scheuer-Larsen 6-1, 7-6 (7-1)

3T battono Lise Gregory/Gretchen Magers (tds 11) 7-6 (7-0), 3-6, 6-2.

Q battono Regina Rajchrtova/Andrea Temesvari 4-6, 7-6 (9-7), 6-4.

S battono Nicole Bradtke/Elna Reinach (tds 6) 6-4, 6-0.

F battono Larisa Neiland/Natasha Zvereva (tds 2) 6-4, 7-5.

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