Yuzuru Hanyu: Skate Canada 2016

Qual è la gara più difficile da vincere? Un’Olimpiade? Nooo, quella la si vince al primo tentativo. E anche al secondo. Un Campionato del mondo? Neppure, lì di tentativi non ne servono più di tre, con i primi due tentativi corredati di due caviglie e un ginocchio slogati, ma tutto sommato si può vincere anche in non perfette condizioni fisiche. Una finale di Grand Prix? Anche per quella il terzo tentativo è sufficiente, tanto che importanza ha che il principale avversario abbia appena stabilito i nuovi record del mondo? Che dire allora di… Skate Canada? Quella sì che è una gara difficile!

Ok, nel 2013 Yuzuru Hanyu su è classificato dietro a Patrick Chan, che in quel momento era più forte di lui. È stata la prima tappa di un percorso di avvicinamento prima, al Trophée Bompard, e superamento poi, alla finale di Grand Prix. Dal dicembre 2013 il più forte era Hanyu, anche se per averne la certezza abbiamo dovuto aspettare l’Olimpiade di Sochi. Perciò quando, nel 2015, Chan è tornato alle gare dopo un anno di pausa, avrebbe dovuto rimanere dietro a Hanyu. Un Hanyu sano, ancora senza infortuni, che al successivo NHK Trophy avrebbe sbriciolato tutti i record del mondo. Ma a Skate Canada no, non si può fare. Nel programma corto si è perso per strada due elementi di salto su tre, i più importanti, e con il solo triplo Axel, per quanto bello, non si va tanto lontani. Nel libero è risalito, e si è fermato al secondo posto dietro a Chan. Quindi nel 2016, di nuovo sano, cosa poteva fare? Non lo so, magari… perdere mezzo giro sul quadruplo loop? Certo, all’epoca quel salto lo faceva solo lui (e non è che ora lo facciano in tanti), però atterrare un salto in avanti non è il modo migliore per avere un buon punteggio. Guardiamo il lato positivo: non si è fatto male.

L’ho detto, con Let’s Go Crazy è difficile trovare video integri, ma in questo caso è importante leggere la descrizione che  ha scritto chi ha caricato il video su Yuoutube:

Quarto programma corto per lui. Con il primo libero, Hope and Legacy, è risalito per l’ennesima volta al secondo posto alle spalle di Patrick Chan:

Terzo argento, la collezione è diventata piuttosto nutrita, e con una collocazione in un posto ben visibile dal suo letto si è assicurato di non perdere la sensazione di kuyashii. La premiazione:

Il gala è Notte stellata:

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