
Origin, dedicato a Evgeni Plushenko e con coreografia di Shae-Lynn Bourne, è stato il programma libero di Yuzuru Hanyu nella stagione 2018-2019 e nella prima parte della stagione 2019-2020.
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Nel settembre del 2018 Yuzuru era concentrato sul quadruplo Axel, non tanto sulle gare, tanto è vero che all’Autumn Classic International ha presentato un programma deludente, il secondo della giornata, e ha vinto solo grazie al miglior programma corto. La cosa non gli è piaciuta, pattinare è bellissimo, ma se non vince che gusto c’è? Così ha ritrovato la concentrazione e al Grand Prix di Hensinki, nonostante un ghiaccio scarsotto, ha stabilito tre record del mondo in virtù del nuovo codice di punteggi, nel programma corto, nel libero e nel totale, diventando anche la prima persona a portare in gara la sequenza quadruplo toe loop-triplo Axel, anche se con GOE negativo.
Poi è andato in Russia. Tutto ok con il programma corto, nelle prove del mattino si è di nuovo distrutto la caviglia destra. Zoppo, ha comunque completato tre quadrupli, i primi due di qualità notevole, e ha vinto programma e gara. Dopo una pausa forzata è tornato per il Campionato del mondo, con poco allenamento, gli antidolorifici e una pressione enorme. Con il libero, e stavolta la sequenza quadruplo toe loop-triplo Axel è stata di qualità, ha stabilito due nuovi record del mondo, nel singolo programma e nel totale, anche se poi ha pattinato Nathan Chen e si è dovuto accontentare della seconda posizione.
Nell’Autumn Classic di settembre non è stato perfetto, ma la giuria ha fatto peggio di lui con chiamate che potremmo definire originali. È arrivato comunque primo nel programma e nella gara. A Skate Canada, che finalmente è riuscito a vincere, abbiamo avuto la migliore interpretazione di Origin, con la prima combinazione quadruplo toe loop-euler-triplo flip del pattinaggio, e tanto per gradire ha concluso il gesto con una sgambata altissima. Il video è di questa gara. Poi NHK Trophy, altra vittoria con una combinazione improvvisata dopo un errore, e finale di Grand Prix. Il quadruplo loop e il quadruplo Lutz iniziali sono da antologia del pattinaggio, il programma era ambiziosissimo, con cinque quadrupli tutti completati, peccato che non avesse più energie per la sequenza finale triplo Axel-triplo Axel, perché se l’avesse completata sarebbe stato un programma epico. Alla fine è arrivato secondo, e ha concluso secondo pure il campionato nazionale, con prestazioni pessime da parte sua, di Shoma Uno e dei giudici. Ciao Origin, avresti meritato sorte migliore.