Arigato

Arigato.

Grazie.

Nello sport gli atleti si impegnano per ottenere un determinato risultato, e i risultati sono ciò che restano nelle statistiche e che vengono usati per definire una carriera. Eppure i risultati non sono tutto. Mi è capitato di vedere partite – di tennis, di pallavolo – nelle quali l’atleta o la squadra per cui tifavo ha perso, con le quali mi sono divertita di più rispetto ad altre che si sono concluse con una vittoria. Le vittorie fanno piacere, vanno ricercate con tutte le energie di cui l’atleta è capace (non potrei accettare un impegno a metà), ma non sono tutto. Non lo sono in sport come il tennis, in cui anche se io ammiravo la bellezza di certi gesti tecnici ciò che contava per il risultato era chi aveva fatto il punto, non lo sono per il pattinaggio. Mi sono emozionata di più con pattinatori che non sono mai saliti su un podio mondiale che con altri che hanno vinto il titolo, perché le emozioni spesso hanno ben poco a che vedere con i risultati.

Di risultati importanti Yuzu ne ha ottenuti tanti, ne ho scritto e ne scriverò ancora. Quello che ha fatto è più che sufficiente per dire che lui è il più grande pattinatore di tutti i tempi, e lo è da anni. Quello che posso scrivere io, o che possono scrivere altri, conta poco. A parlare sono i risultati, e i suoi risultati dicono una sola cosa, in modo forte e chiaro. Lui è il più grande. Ma ciò che sta facendo ora va oltre.

Nessun atleta deve nulla al pubblico che lo sta guardando, salvo il suo impegno e la sua onestà. Yuzu sta continuando a pattinare perché ha voglia di farlo, perché sta inseguendo un sogno, ed è giusto che vada avanti fino a quando sarà lui a desiderarlo. Quello che accadrà accadrà ma, qualunque cosa accadrà in futuro, non potrà cancellare il passato e non potrà annullare le emozioni di oggi. Ci saranno altri risultati? Se sì, ne sarò felice. Se no, non avrà importanza. I risultati non sono le uniche cose che definiscono un atleta, soprattutto non lo sono in uno sport come il pattinaggio, in cui la componente emotiva non può essere separata da quella tecnica e da quella artistica. E l’intensità dei due programmi proposti oggi da Yuzu ha pochi paragoni, e quasi tutti i paragoni possono essere fatti con altri programmi suoi. Nessun risultato, neppure un oro olimpico, vale quanto le emozioni di oggi. Il primo con il tempo diventa una statistica, le seconde sono la vita.

Grazie Yuzu. Io spero che tu sappia di essere la luce, per persone di ogni parte del mondo.

Arigato.

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1 Response to Arigato

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