I giudici della danza su ghiaccio a Pechino: le nazionalità

Ieri ho parlato della composizione dei pannelli di giuria dei prossimi Giochi olimpici. Non ripeto tutte le spiegazioni preliminari sul perché è importante conoscere la nazionalità dei giudici o su quali giudici potrebbero essere presenti, se non le avete ancora lette le potete trovare qui.

Questo è lo schema pubblicato dall’ISU:

Ieri ho provato a guardare quali giudici di queste nazioni potrebbero far parte dei vari pannelli di giuria. AA, che non so chi sia ma che conosce i regolamenti meglio di me, mi ha spiegato che i membri del comitato tecnico non possono essere giudici ma possono essere referee, questo significa che fra i giudici non ci saranno certamente Fabio Bianchetti (ITA), Yukiko Okabe (JPN), Leena Laaksonen (FIN), Halina Gordon-Poltorak (POL), Hilary Selby (GBR) e Shawn Rettstatt (USA), ma magari uno o più di loro ricopriranno il ruolo di referee. Per giudicare ai Giochi olimpici un giudice oltre ad avere la qualifica di referee o giudice ISU deve aver giudicato almeno due campionati ISU. Questo esclude alcuni dei giudici che ho elencato ieri, ma su alcuni nomi ho dei dubbi quindi per ora non ne indico nessuno. Quello che segue è l’elenco dei referee o giudici ISU di danza su ghiaccio tesserati per una delle nazioni che sono state sorteggiate. Quasi tutte le nazioni possono scegliere fra uno o più giudici, con i nomi che devono essere sottoposti all’ISU entro l’8 ottobre. L’unica eccezione è il Giappone che, in assenza di almeno un secondo giudice dotato dei requisiti giusti, certamente manderà Kaoru Takino.

Questo è il riassunto del national bias. A sinistra i giudici sono raggruppati per nazionalità, a destra sono in ordine dal bias più alto al più basso.

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