Quattro salti sul ghiaccio

Che io ami il pattinaggio artistico su ghiaccio non è un mistero. Ho scoperto lo sport per caso tanti anni fa quando, accendendo la televisione, ho visto una pattinatrice che stava entrando in pista per eseguire il suo programma. In quel momento non avevo idea di chi fosse la pattinatrice, che gara stessero trasmettendo, o cosa sarebbe avvenuto da lì a pochi minuti. So che mi sono chiesta se quello sport potesse piacermi, e mi sono fermata a guardarlo. Nel giro di poco, la commentatrice ha iniziato a ripetere “Triplo axel, ha fatto un triplo axel!” Io non avevo idea di cosa fosse un triplo axel, ma dal tono di voce della commentatrice era evidente che fosse qualcosa di fenomenale.

Quel giorno Midori Ito è diventata campionessa del mondo, e io mi sono appassionata al pattinaggio artistico. Era il 1989.

Lo sport mi piace davvero, non solo nell’attualità, nel momento effimero del risultato. Amo la sua evoluzione, i racconti delle grandi imprese, dei momenti di difficoltà, della vita delle persone e di tutto quello che c’è intorno. Quando ho deciso di scoprire la storiadello sport, mi sono resa conto che in italiano non esisteva praticamente nulla. Per me non è stato un problema, ho letto decine di libri in inglese. E un giorno mi sono detta che se in italiano non esisteva un libro sulla storia del pattinaggio, potevo essere io a rimediare a questa lacuna.

Il libro che ho scritto è questo, una storia del pattinaggio artistico su ghiaccio dalla fine dell’800 ai nostri giorni, attraverso i Giochi olimpici, due edizioni estive, nel 1908 e nel 1920, e 24 invernali, dal 1924 al 2022.

La sinossi:

La nascita del pattinaggio artistico su ghiaccio precede quella dei Giochi olimpici moderni, con la federazione internazionale che è stata fondata due anni prima del CIO e la prima edizione del Campionato europeo che si è svolta nel 1891. L’ingresso della disciplina nel programma olimpico risale al 1908, unico sport invernale in un evento per il resto composto da discipline estive. Dalle gesta dei pionieri, con le rivendicazioni femministe di inizio secolo, i cambiamenti nel costume, la discontinuità creata dalle guerre, le questioni politiche che più volte hanno condizionato le gare o la vita degli atleti, episodi che sono usciti dai palazzetti del ghiaccio per finire sulle pagine di cronaca ed entrare nelle aule dei tribunali, il graduale allargamento del campo dei partecipanti a nuovi continenti o ad atleti che non corrispondono alle immagini canoniche dei pattinatori, e richieste tecniche che sono passate dalla precisione delle intricatissime figure tracciate sul ghiaccio nel XIX secolo ai salti quadrupli attuali, la disciplina ha una storia ricchissima, tutta da scoprire.

Il libro è introdotto da una prefazione scritta da Costanza Rizzacasa d’Orsogna.

Amazon (versione cartacea): https://www.amazon.it/Quattro-ghiaccio-aneddoti-disciplina-Olimpici/dp/8868582864

Amazon (versione digitale): https://www.amazon.it/Quattro-salti-sul-ghiaccio-disciplina-ebook/dp/B0D81PFGHL

Kobo: https://www.kobo.com/it/it/ebook/quattro-salti-sul-ghiaccio