Le principesse del ghiaccio
Nel 2026, a quasi due anni di distanza dal mio primo libro dedicato al pattinaggio di figura, ho pubblicato il mio secondo libro, Le principesse del ghiaccio. Come è facilmente immaginabile dal titolo, questa volta mi sono focalizzata sulle pattinatrici.
La sinossi:
Grazia, leggerezza, eleganza. Sono queste le parole associate più di frequente a uno sport, il pattinaggio artistico su ghiaccio, che nell’immaginario collettivo viene percepito come “femminile”. Un’immagine diffusa, ma che coglie solo l’aspetto più brillante di uno sport caratterizzato da costumi elaborati che poco hanno in comune con il normale abbigliamento sportivo, e nel quale le interpreti migliori riescono a mascherare la fatica e a far sembrare semplici anche i movimenti più difficili. Un’immagine che non potrebbe essere più lontana da quella di uno sport nato per consentire agli uomini di sfidarsi in gare di precisione nel tracciare disegni sul ghiaccio, e in cui le donne si sono conquistate gradualmente un posto di primo piano. Rivendicazioni sociali, mutamenti del costume, piccole conquiste che diventano il seme per grandi cambiamenti, drammi, infortuni, problemi economici, desiderio di riscatto, delusioni e trionfi: il pattinaggio è soprattutto questo, la storia di numerose atlete che hanno lottato per conquistarsi un ruolo di primo piano riuscendo, nei casi più fortunati, a divenire delle stelle capaci di trascendere lo sport che le ha rese famose.
Il libro su Amazon (che, per qualche imperscrutabile motivo, non ha mai pubblicato la foto di copertina): https://www.amazon.it/principesse-del-ghiaccio-Martina-Frammartino/dp/8868583496
Quattro salti sul ghiaccio
Che io ami il pattinaggio artistico su ghiaccio non è un mistero. Ho scoperto lo sport per caso tanti anni fa quando, accendendo la televisione, ho visto una pattinatrice che stava entrando in pista per eseguire il suo programma. In quel momento non avevo idea di chi fosse la pattinatrice, che gara stessero trasmettendo, o cosa sarebbe avvenuto da lì a pochi minuti. So che mi sono chiesta se quello sport potesse piacermi, e mi sono fermata a guardarlo. Nel giro di poco, la commentatrice ha iniziato a ripetere “Triplo axel, ha fatto un triplo axel!” Io non avevo idea di cosa fosse un triplo axel, ma dal tono di voce della commentatrice era evidente che fosse qualcosa di fenomenale.
Quel giorno Midori Ito è diventata campionessa del mondo, e io mi sono appassionata al pattinaggio artistico. Era il 1989.
Lo sport mi piace davvero, non solo nell’attualità, nel momento effimero del risultato. Amo la sua evoluzione, i racconti delle grandi imprese, dei momenti di difficoltà, della vita delle persone e di tutto quello che c’è intorno. Quando ho deciso di scoprire la storiadello sport, mi sono resa conto che in italiano non esisteva praticamente nulla. Per me non è stato un problema, ho letto decine di libri in inglese. E un giorno mi sono detta che se in italiano non esisteva un libro sulla storia del pattinaggio, potevo essere io a rimediare a questa lacuna.
Il libro che ho scritto è questo, una storia del pattinaggio artistico su ghiaccio dalla fine dell’800 ai nostri giorni, attraverso i Giochi olimpici, due edizioni estive, nel 1908 e nel 1920, e 24 invernali, dal 1924 al 2022.
La sinossi:
La nascita del pattinaggio artistico su ghiaccio precede quella dei Giochi olimpici moderni, con la federazione internazionale che è stata fondata due anni prima del CIO e la prima edizione del Campionato europeo che si è svolta nel 1891. L’ingresso della disciplina nel programma olimpico risale al 1908, unico sport invernale in un evento per il resto composto da discipline estive. Dalle gesta dei pionieri, con le rivendicazioni femministe di inizio secolo, i cambiamenti nel costume, la discontinuità creata dalle guerre, le questioni politiche che più volte hanno condizionato le gare o la vita degli atleti, episodi che sono usciti dai palazzetti del ghiaccio per finire sulle pagine di cronaca ed entrare nelle aule dei tribunali, il graduale allargamento del campo dei partecipanti a nuovi continenti o ad atleti che non corrispondono alle immagini canoniche dei pattinatori, e richieste tecniche che sono passate dalla precisione delle intricatissime figure tracciate sul ghiaccio nel XIX secolo ai salti quadrupli attuali, la disciplina ha una storia ricchissima, tutta da scoprire.
Amazon (versione cartacea): https://www.amazon.it/Quattro-ghiaccio-aneddoti-disciplina-Olimpici/dp/8868582864
Amazon (versione digitale): https://www.amazon.it/Quattro-salti-sul-ghiaccio-disciplina-ebook/dp/B0D81PFGHL
Kobo: https://www.kobo.com/it/it/ebook/quattro-salti-sul-ghiaccio
Saggi sul fantasy
Negli anni ho collaborato a diverse antologie di saggi dedicate a opere fantasy:

Il fantastico nella letteratura per ragazzi. Luci e ombre di 10 serie di successo, Runa Editrice, 2016
La sinossi:
La letteratura fantastica per ragazzi ha conosciuto, negli ultimi quindici anni, uno straordinario successo. In parte grazie anche al cinema, che ne ha amplificato la portata, a volte semplicemente riscoprendo vecchi classici; ma in ogni caso l’interesse per questo tipo di libri aveva già subito un picco difficilmente negabile e l’offerta è aumentata in maniera esponenziale proprio in questo lasso di tempo. Chiamando a raccolta dieci saggisti, scelti fra esperti di fantastico o di letteratura per ragazzi, abbiamo provato a capire le ragioni che si celano dietro questo fenomeno, attraverso la disamina di altrettante saghe italiane ed estere. Così, secondo la guida del sottotitolo di questa antologia, sono state messe a fuoco “luci e ombre” delle distopie di Hunger Games (Suzanne Collins) e Divergent (Veronica Roth), dell’epica fiabesca di Narnia (C.S. Lewis) e de L’ultimo Elfo (Silvana De Mari), dell’horror di Twilight (Stephenie Meyer) e Shadowunters (Cassandra Clare), della fantasy mitologica di Percy Jackson (Rick Riordan) e, infine, delle dimensioni più classicamente magiche di Harry Potter (J.K. Rowling), Bartimeus (Jonathan Stroud) e del Mondo Emerso (Licia Troisi). Il denominatore comune che ne emerge è che il Fantastico, ben lungi dall’essere fuga dalla realtà, è in grado di trattarne gli aspetti più fondamentali, che siano tragici e dolorosi oppure brillanti e gioiosi, e di evidenziarne quei riti di passaggio che durante la crescita si sentono più vicini, soprattutto in questi tempi di valori incerti e di mancanza di sicurezza. Infine, trasfigurandoli nelle sue potentissime metafore, il Fantastico riesce a comunicare tutto questo alla mente, al cuore e all’anima del lettore. Una “tripletta” che nessun altro genere è in grado di totalizzare, a dispetto di tutti coloro che lo denigrano, relegandolo a letteratura di serie B. Antologia a cura di Marina Lenti Prefazione di Emanuele Manco, curatore del FantasyMagazine
Il mio saggio: “Essere dei mezzosangue è pericoloso, ma non si corre il rischio di annoiarsi”. Rick Riordan e la pentalogia di Percy Jackson
Il libro su Amazon: https://www.amazon.it/fantastico-nella-letteratura-ragazzi-successo/dp/8897674623
Hobbitologia, Camnelozampa, 2016
La sinossi:
Dopo “Potterologia”, Marina Lenti, affiancata da Paolo Gulisano, propone una nuova antologia di saggi brevi su “Lo Hobbit”, il primo romanzo tolkieniano, tornato recentemente in auge con la trilogia diretta da Peter Jackson. Saggi agili ma approfonditi, scritti da un dream-team di esperti del genere Fantastico, l’analisi del romanzo d’esordio di Tolkien da dieci diverse angolazioni. Con saggi di Paola Cartoceti, Chiara Codecà, Silvana De Mari, Cristina Donati, Pia Ferrara, Martina Frammartino, Paolo Gulisano, Marina Lenti, Livia Rocchi, Chiara Segré.
Il mio saggio: Oltre Smaug: gli animali nello Hobbit
Il libro su Amazon: https://www.amazon.it/Hobbitologia-M-Lenti/dp/8896323347
L’ombra del cattivo. L’antagonista in 10 saghe del fantastico, tra letteratura, cinema e televisione, Cento Autori, 2020
La sinossi:
Da Terramare a Narnia, da Harry Potter a Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco, passando per Il Signore degli Anelli, in ogni saga che si rispetti oltre al protagonista non può mancare l’antagonista, il cattivo di turno che si oppone all’eroe. Le qualità dell’eroe emergono proprio grazie al suo naturale contraltare: l’antagonista, ossia il Cattivo per eccellenza. Tuttavia, non basta essere solo il nemico del protagonista per diventare un Cattivo capace di restare impresso nella mente del lettore o dello spettatore e, soprattutto, di tramandarsi per generazioni, entrando a volte a far parte dell’immaginario collettivo. Quali sono, dunque, gli ingredienti che trasformano un tale personaggio nell’essenza del Male o della Paura per antonomasia? Questa antologia di saggi prova a rispondere a questa domanda esaminando come l’antagonista sia stato sviluppato in dieci famose opere di genere fantastico e nelle loro relative traduzioni su piccolo e grande schermo.
Il mio saggio: Avversari ed estranei: quando i nemici non sono tutti uguali (Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco)
Il libro su Amazon: https://www.amazon.it/cattivo-Lantagonista-fantastico-letteratura-televisione/dp/8868722526
Lo splendore del drago. La creatura più leggendaria in 10 storie indimenticabili del fantastico, Runa Editrice, 2022
La sinossi:
Il drago è la creatura più leggendaria, e probabilmente più affascinante, che dimori nell’Inconscio Collettivo. Innumerevoli sono i racconti che lo vedono protagonista, in Occidente come in Oriente. Questa raccolta di saggi multiautore rappresenta un tuffo emozionante, e al contempo analitico, per investigare quali siano i motivi di una così forte e atavica fascinazione verso questa creatura. La disamina è condotta non solo attraverso storie amatissime dal pubblico, ma anche attraverso saghe che, pur se meno note, rappresentano comunque dei tasselli fondamentali all’interno del genere fantastico e che possono costituire una gradita sorpresa per il lettore.
Il mio saggio: LE CRONACHE DEL GHIACCIO E DEL FUOCO di G.R.R. Martin.
Ghiaccio contro fuoco: i draghi e il destino di Westeros
Il libro su Amazon: https://www.amazon.it/splendore-creatura-leggendaria-indimenticabili-fantastico/dp/889767481X
Effemme

Dal 2006 collaboro con la testata online fantasymagazine.it, qui è possibile trovare l’elenco dei miei articoli (almeno, di quelli firmati solo da me e non in collaborazione con un altro autore, o che non ho firmato con la generica dicitura “Redazione”). Fra il 2010 e il 2015 FantasyMagazine ha pubblicato una rivista cartacea, Effemme. Alcuni numeri della rivista sono ancora disponibili sul Delos Store.
Questi i miei saggi.
Numero 1
Attraverso i Sette Regni
George R.R. Martin, cronologia di una saga infinita
A Game of Thrones, la serie (con Bruno Bacelli, Chiara Codecà e Simona Ricci)
George R.R. Martin, una vita dedicata alla scrittura
Un menù di nozze regale per George Martin (con Marina Lenti e Simona Ricci)
Aspettando A Dance with Dragons
I libri del 2009
Numero 2
Terry Brooks, la biografia
Da Shannara al Demone e ritorno
Numero 3
Marion Zimmer Bradley, la scopritrice di mondi (con Luca Azzolini)
Trudi Canavan e il mondo di Kyralia
Katharine Kerr e la saga di Deverry
2000-2009: libri e autori del decennio
Numero 4
Jolanda e le sue figlie: eroine in cerca d’avventura
Numero 5
A sud della Barriera: George R.R. Martin e i Sette Regni
Vivere in rete: internet e la letteratura
Numero 6
Viaggio nel passato con George R.R. Martin
Un solo mondo, mondi diversi per Robert Jordan
Numero 7
La Ruota del Tempo: magia per sole donne
Numero 8
Quando gli dei percorrono la terra
George R.R. Martin, dalla narrativa ai graphic novel
Numero 9
Guy Gavriel Kay, donne forti in mondi di uomini
Numero 10
Cartografando i mondi inventati
Numero 11
Le cronache del ghiaccio e del fuoco: la vendetta sopra ogni cosa
Il fantasy è un genere per bambini?
Harry Potter: una finestra sulla realtà
Lester e Judy-Lynn del Rey: la nascita della fantasy moderna
Robot

Un mio saggio è comparso sul numero 71 della rivista Robot. Si tratta di Winter is coming (back), incentrato sull’adattamento televisivo della saga di George R.R. Martin.
La rivista su Amazon: https://www.amazon.it/Robot-Rivista-fantascienza-S-Sosio/dp/8865304901
FantasyVoice

La rivista, curata da Simone Bonaccorso, è durata tre soli numeri, pubblicati fra il 2021 e il 2023, e non è più disponibile. Io ho pubblicato un saggio per numero.
- Come gli scrittori di fantasy vedono l’Inferno
- Il fantasy nell’Europa orientale
- Robert Jordan sulle orme di Tolkien

