Variazioni nel GOE: Michal Brezina

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English

I continue my check on the GOE of the four best elements performed by the skaters with the score code +3/-3 and with the score code +5/-5. I explained the type of checking I’m doing in the post dedicated to Nam Nguyen. Later I did the same check, adding a couple of comparative graphs, on Alexei Bychenko‘s GOE and then I watched Brendan Kerry’s, Boyang Jin‘s, Keiji Tanaka’s, Morisi Kvitelashvili‘s, Alexander Samarin‘s and Matteo Rizzo‘s scores. Now I watch Michal Brezina’s scores.

Brezina was born on March 30, 1990, so after Alexei Bychenko he is the oldest skater I checked. At the Beijing Olympic Games he was 31 years old. In what was his last competition Brezina did not qualify for the free skate, a disappointing result for anyone and even more so for a skater who, like him, had twice come close to the world podium, in 2010 and 2011, and also in 2012 he performed the second short program before falling to sixth place with the free skate. Brezina’s results worsened, with an 8th place at the 2019 World Championship and two sevenths, in 2019 and 2020, at the European Championship, compared to a bronze won in 2013. Only in the Grand Prix competitions are there no big differences in his best moments, with an improvement, the passage from 6th to 4th place, in the Final, and a gold against two silvers in the other competitions.

For a couple of seasons (2018-19 and 2019-20) Brezina achieved results comparable to those obtained between the 2013-2014 season and the 2017-18 season, then he had a significant drop in results, but in the average of the percentage of the best four executions of each element entered also several elements (one quadruple salchow, all combinations of the triple axel and several other elements) performed before the 2013-14 season, when he was in his peak form. How did his scores evolve?

On the 3A there was a marked worsening, but overall the average improved slightly:

So Brezina, no longer a kid – he turned 28 in the spring of 2018 – and no longer able to achieve the results he had when he was younger, saw his scores get worse on some elements and improve on others, with a slightly positive average.

This is the comparison with the other skaters:

The evolution in his scores hasn’t been the best, but Jin, much younger than him, has a much worse record. Nguyen, also much younger, improved on more elements, but also got worse on more elements. Samarin, another skater younger than Brezina, improved on one more element, and worsened on his own number of elements.

In the comparison on the average percentage, however, it weighs the clear worsening on two element of jump, with the result that Brezina’s scores have indeed risen, but less than those of most of the other skaters.

Italiano

Proseguo il mio controllo sul GOE dei migliori quattro elementi eseguiti dai pattinatori con il codice di punteggi +3/-3 e con il codice di punteggi +5/-5. Ho spiegato il tipo di controllo che sto facendo nel post dedicato a Nam Nguyen. In seguito ho fatto lo stesso controllo, aggiungendo un paio di grafici comparativi, sui GOE di Alexei Bychenko, quindi sono passata a quelli di Brendan Kerry, di Boyang Jin, di Keiji Tanaka, di Morisi Kvitelashvili, di Alexander Samarin e di Matteo Rizzo. Ora guardo i voti di Michal Brezina.

Brezina è nato il 30 marzo del 1990, quindi dopo Alexei Bychenko è il pattinatore più grande fra quelli che ho controllato. Ai Giochi olimpici di Pechino aveva 31 anni. In quella che è stata la sua ultima gara Brezina non si è qualificato per il libero, un risultato deludente per chiunque e ancora di più per un pattinatore che, come lui, aveva sfiorato due volte il podio mondiale, nel 2010 e nel 2011, e anche nel 2012 aveva eseguito il secondo programma corto prima di precipitare in sesta posizione con il libero. I risultati di Brezina sono peggiorati, con un 8° posto al Campionato del mondo 2019 e due settimi, nel 2019 e nel 2020, al Campionato europeo, a fronte di un bronzo vinto nel 2013. Solo nel circuito Grand Prix non ci sono grosse differenze nei momenti migliori, con un miglioramento, il passaggio dal 6° al 4à posto nella finale, e un oro a fronte di due argenti nelle altre gare.

Per un paio di stagioni (2018-19 e 2019-20) Brezina ha ottenuto risultati paragonabili a quelli ottenuti fra la stagione 2013-2014 e la stagione 2017-18, poi ha avuto un calo notevole, ma nella media della percentuale delle quattro migliori esecuzioni di ciascuno elemento sono entrati diversi elementi (uno dei quadrupli salchow, tutte le combinazioni del triplo axel e diversi altri elementi) eseguiti prima della stagione 2013-14, quando ha avuto il suo picco di forma. Come si sono evoluti i suoi voti?

Sul 3A c’è stato un deciso peggioramento, ma nel complesso la media è lievemente migliorata:

Quindi Brezina, non più un ragazzino – nella primavera del 2018 ha compiuto 28 anni – e non più in grado di ottenere i risultati di quando era più giovane, ha visto i suoi voti peggiorare su alcuni elementi e migliorare su altri, con un bilancio lievemente positivo.

Questo è il confronto con gli altri pattinatori:

L’evoluzione nei suoi voti non è stata delle migliori, ma Jin, decisamente più giovane di lui, ha un bilancio molto peggiore. Nguyen, anche lui molto più giovane, è migliorato su un maggior numero di elementi, ma è anche peggiorato su un maggior numero di elementi. Samarin, un altro più giovane di Brezina, è migliorato su un elemento in più, ed è peggiorato sul suo stesso numero di elementi.

Nel confronto sulla percentuale media però pesa il netto peggioramento su due elementi di salto, con il risultato che i vori di Brezina sono sì saliti, ma meno rispetto a quelli della maggior parte degli altri pattinatori.

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